Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Croce di pietra del XVI secolo à Vollore-Ville dans le Puy-de-Dôme

Puy-de-Dôme

Croce di pietra del XVI secolo

    2 Place de la Conche
    63120 Vollore-Ville
Croix en pierre du XVIe siècle
Croix en pierre du XVIe siècle
Croix en pierre du XVIe siècle
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1535
Costruzione della croce
1821
Ripatrio a Vollore City
XIXe siècle
Passare al Bouchet
20 décembre 1905
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Croce di pietra degli anni 16, situata sulla piazza pubblica: classificazione per decreto del 20 dicembre 1905

Dati chiave

Sébastien Boisson - Artigiano assegnato Scultore sospetta della croce.

Origine e storia

La Croix de Vollore-Ville è una croce monumentale medievale eretta nel 1535, situata in Place de la Conche nel villaggio di Vollore-Ville, dipartimento di Puy-de-Dôme. Realizzata in pietra vulcanica, è attribuita all'artigiano Sébastien Boisson. Il suo stile tardo gotico si distingue per un barile curvo ornato da fogliame rinascimentale, alti rilievi di bambini e calamari, così come un bacino che raccoglie acqua da una fontana alla sua base. La croce, i cui rami terminano con motivi di cavolo, presenta un Cristo da un lato e una Vergine dall'altro, superando una base decorata con quattro personaggi in rilievo.

Classificato come monumenti storici per ordine del 20 dicembre 1905, questa croce ha sperimentato movimenti durante la sua storia. Originariamente ambientato a Vollore-Ville, fu trasferito al Bouchet nel XIX secolo prima di essere rimpatriato al suo villaggio originario nel 1821. La sua iscrizione in rilievo sul barile riguarda le circostanze della sua erezione, offrendo una precisa testimonianza del suo contesto di creazione nel XVI secolo.

La croce illustra l'arte religiosa rinascimentale in Auvergne, mescolando influenze gotiche e decorazioni umanistiche. Il suo materiale, la pietra vulcanica, tipica della regione, e la sua funzione iniziale legata ad una fontana sottolineano il suo ancoraggio nella vita comunitaria locale. I motivi simbolici, come il capo degli angeli e la morte sul nimbe, riflettono le preoccupazioni spirituali del tempo, tra devozione e promemoria della mortalità.

Fonti storiche, compreso il lavoro di P.-F. Guélon (1890), confermano la sua importanza di patrimonio. Oggi situato all'indirizzo approssimativo di 5423 Rue de la Grande Chaussade, rimane un notevole esempio di una monumentale auvergne trasversale, sia un'opera d'arte che un marcatore storico del territorio.

Collegamenti esterni