Costruzione stimata XVIIIe siècle - début XIXe siècle (≈ 1904)
Periodo probabile di costruzione.
4 novembre 1983
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 4 novembre 1983 (≈ 1983)
Protezione ufficiale del monumento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce (cad. non catastale): entrata per ordine del 4 novembre 1983
Dati chiave
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Le fonti non parlano di attori.
Origine e storia
La Croix de Sainte-Eugénie-de-Villeneuve è una croce monumentale situata nel dipartimento dell'Alta Loira, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Datata tra il XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo, si distingue per la sua architettura caratteristica: una base quadrata che rappresenta più di un terzo della sua altezza totale, sormontata da un barile conico e da una capitale semi-emisferica ornata da palmette. Il crusillon, di sezione quadrata, ha le estremità decorate con modelli simili, mentre un Cristo in alto rilievo, fissato da quattro unghie — una rara peculiarità per questo periodo — domina il tutto. L'assemblaggio degli elementi, probabilmente eseguito da interlocking, comprende anche le fiamme stilizzate tra le braccia della croce, dando all'edificio una forma circolare armoniosa.
La croce è stata elencata come monumenti storici per ordine del 4 novembre 1983, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. La sua posizione, su o vicino a Piazza della Chiesa (place du Verger), lo rende un elemento centrale del paesaggio religioso e storico del comune. Le fonti, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano il suo interesse architettonico, con dettagli come la tenda di palma o la rappresentazione atipica di Cristo. Questo monumento illustra le tradizioni artistiche locali, testimoniando le pratiche religiose e funerarie dell'Alta Loira durante il XVIII e XIX secolo.
Da un punto di vista storico, la croce non sembra precedere il XVIII secolo, anche se la sua costruzione può estendersi fino all'inizio del XIX secolo. Il suo stile riflette le influenze regionali, soprattutto quelle del Velay, dove le croci monumentali hanno spesso svolto un ruolo sia spirituale che sociale. Questi edifici hanno segnato luoghi di raccolta, incroci o ingressi del villaggio, servendo come punti di riferimento visivi e simbolici per le comunità rurali. La presenza di quattro chiodi per fissare Cristo, raro in quel momento, potrebbe indicare un desiderio di realismo o un'interpretazione locale di canoni iconografici.
La protezione della croce nel 1983 fa parte di un approccio più ampio per preservare il patrimonio religioso dell'Alta Loira, una regione ricca di edifici medievali e moderni. Le opere di Jean Chaize, citate in bibliografia, evidenziano l'importanza delle croci Velay, spesso caratterizzate da motivi vegetali e da una struttura modulare. La croce di Sainte-Eugénie-de-Villeneuve, con le sue palmette e la sua capitale di lavoro, fa pienamente parte di questa tradizione, offrendo allo stesso tempo specifiche che lo rendono un esempio notevole.