Presumibilmente costruzione XVIIe siècle (?) (≈ 1750)
Periodo stimato della croce.
12 décembre 1986
Monumento storico
Monumento storico 12 décembre 1986 (≈ 1986)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce di intersezione, all'angolo nord-ovest della casa Ospitalia (non caso catastale; dominio pubblico): iscrizione per decreto del 12 dicembre 1986
Origine e storia
La croce di crocevia di Irissarry è un monumento storico elencato, situato nel comune dello stesso nome, in Nuova Aquitania. Si poggia su una colonna monolitica con una canna curva, che è posizionata su una base quadrata. Le sculture in alto rilievo rappresentano Cristo e la Vergine, circondate da teste scolpite alla base della croce. Dettagli architettonici, come punte di diamante alle estremità delle braccia, evidenziano il suo tipico stile barocco del XVII secolo.
La faccia anteriore della croce porta l'iscrizione INRI sopra Cristo, mentre il rovescio presenta una Vergine incoronata al Bambino, riparata sotto un dado sostenuto da due angeli. I volti laterali sono decorati con teste scolpite, aggiungendo alla ricchezza iconografica dell'opera. Questo tipo di croce, comune nelle aree rurali, è spesso un punto di riferimento spirituale e un luogo di devozione per i viaggiatori e i residenti.
Classificata come monumento storico per ordine del 12 dicembre 1986, questa croce appartiene oggi al comune di Irissarry. La sua precisa posizione, nell'angolo nord-ovest della Casa Ospitalia, lo rende un elemento di patrimonio ancorato nel paesaggio locale. I dati disponibili indicano un'accuratezza della posizione che è considerata passibile (nota 5/10), eventualmente riflettendo incertezze sulla sua esatta posizione o cadastre.
Le croci di crocevia, come quella di Irissarry, testimoniano la pietà popolare e l'arte religiosa dei secoli XVII e XVIII. Spesso hanno segnato intersezioni, ingressi del villaggio o luoghi di raccolta, giocando sia un ruolo spirituale che sociale. La loro conservazione rende possibile comprendere l'evoluzione delle pratiche religiose e artistiche nella campagna francese.
La regione di Nouvelle-Aquitaine, e soprattutto i Pirenei-Atlantica, ha molti esempi di questo patrimonio religioso. Questi monumenti, anche se a volte discreti, riflettono la storia locale e le tradizioni artigianali, come la scultura in pietra e scultura su calcare o granito. Il loro studio fa luce sulla vita quotidiana e sulle credenze delle comunità rurali dell'Ancien Régime.
La licenza Creative Commons associata alle fotografie di questo monumento facilita la sua diffusione e valorizzazione, contribuendo alla conoscenza e alla conservazione del patrimonio regionale. Fonti disponibili, come il database Merimée e Monumentum, forniscono informazioni tecniche e storiche essenziali, anche se alcuni dati (come il cadastre) rimangono incompleti o mancanti.
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