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Blocco Cupolare à Billième en Savoie

Savoie

Blocco Cupolare

    Route Sans Nom
    73170 Billième
Bloc cupulaire
Bloc cupulaire
Bloc cupulaire
Bloc cupulaire
Bloc cupulaire

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
1900
2000
2917 av. J.-C. (environ)
Prima occupazione neolitica
1884 av. J.-C. (environ)
Occupazione Bronzo Età
22 mai 1939
Classificazione monumento storico
1974-1979
Scavi archeologici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Condominio (cad. 37): per ordine del 22 maggio 1939

Dati chiave

Lucien Lagier-Bruno - Archeologo Diretto gli scavi del 1974-1979.
Bernard Quinet - Archeologo Ricerche nel 1983.
Françoise Ballet - Archeologo Ricerca nel 1990 con Raffaelli.
Philippe Raffaelli - Archeologo Ricerca nel 1990 con Ballet.

Origine e storia

Il blocco cupo di Santourin, noto anche come Crêtets-Santourin, è una pietra di coupula situata nel comune di Billeème, Savoie (regione Auvergne-Rhône-Alpes). Questo monumento, classificato come monumenti storici dal 22 maggio 1939, si trova sul versante meridionale di Mont de la Charve. Fa parte di un insieme di sei blocchi cupulari sparsi intorno al villaggio, riflettendo un'antica occupazione umana in questa zona.

La pietra ha 37 tazze, depressioni circolari o ovali di pochi centimetri di diametro, scolpite dall'uomo. Durante gli scavi effettuati tra il 1974 e il 1979 da Lucien Lagier-Bruno, poi nel 1983 e nel 1990 da altri archeologi, sono stati scoperti resti di un parco di pecore, una cabina di pastore, così come materiali datati Neolitico e Bronzo. Queste scoperte suggeriscono un uso pastorale e rituale del sito.

Le date del carbonio 14, fatte su carbone trovato alla base della pietra, rivelarono due periodi di occupazione: circa il 2917 a.C. (neolitico del centro) e il 1884 a.C. (età del bronzo iniziale). Questi risultati confermano l'importanza cronologica del sito, che fa parte di una tradizione preistorica di marcatura simbolica dei paesaggi da pietre abbozzate.

Il blocco cupo di Santourin è ora protetto come patrimonio architettonico e archeologico. La sua classificazione nel 1939 e gli studi successivi lo hanno reso un testimone chiave per comprendere le pratiche culturali e pastorali delle società preistoriche in Savoia. Il sito rimane accessibile, anche se la sua posizione precisa viene valutata come povera (livello 5/10) nelle basi di dati geografiche.

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