Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Monumento ai morti à Vebret dans le Cantal

Cantal

Monumento ai morti

    28 Rue Saint Louis
    15240 Vebret
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
1ère moitié du XXe siècle
Costruzione del monumento
13 mars 2019
Classificazione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il monumento ai morti situato sulla strada dipartimentale 15, a nord della chiesa (nessuna scatola catastale): iscrizione per ordine del 13 marzo 2019

Dati chiave

Luc-Albert Moreau - Scultura sospetta Possibile autore di bassorilievi, non confermato.
Henri Rapine - Architetto Maestro del monumento.
Louis Fraysse - Imprenditore Responsabile del lavoro.
Louis Lascaux - Armadio Artigiano che ha partecipato alla costruzione.

Origine e storia

Il Vebret Memorial è un edificio commemorativo eretto nella prima metà del XX secolo, situato nel villaggio di Vebret, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Si distingue per la sua struttura monolitica, ornata da quattro colonne e sormontata da un tetto a due lati con pedimenti scolpiti. La sua posizione, lungo la strada dipartimentale 15 a nord della chiesa, è stata oggetto di dibattiti municipali a causa della sua prossimità a un luogo di culto, alcuni temendo una diversione dalla memoria secolare all'interpretazione religiosa.

Il monumento è decorato con quattro bassorilievi in bronzo che illustrano il corso dei soldati durante la prima guerra mondiale: partenza, trincee, assalto e lutto. Queste opere, una delle quali firmata "Moreau", potrebbero essere attribuite a Luc-Albert Moreau (1882-1948), artista e veterano, anche se nessun archivio conferma formalmente questa ipotesi. Il monumento porta anche una dedizione e una lista di soldati morti in combattimento, incisi direttamente sulla pietra.

Classificato tra monumenti storici dal 13 marzo 2019, questo monumento riflette le tensioni locali intorno al secolarismo e la commemorazione dei conflitti. La sua architettura sobria e simbolica, unita alle sue sculture narrative, la rende una testimonianza maligna del tributo pagato alle vittime della Grande Guerra in piccoli comuni francesi rurali.

I bassorilievi, posti su una base quadrangolare, formano un ciclo visivo coerente che guida lo spettatore intorno al monumento. La croce inscritta in un cerchio, circondata da rami di quercia, adorna i fronti, aggiungendo una dimensione simbolica al tutto. L'edificio, sebbene modesto, incarna la memoria collettiva e i dibattiti sociali del tempo, tra tradizione religiosa e modernità repubblicana.

Collegamenti esterni