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Due menhir del Rizzanese à Sartène en Corse-du-sud

Corse-du-sud

Due menhir del Rizzanese

    29 Lieu dit Stantari
    20100 Sartène
Deux menhirs du Rizzanèse
Deux menhirs du Rizzanèse
Deux menhirs du Rizzanèse
Deux menhirs du Rizzanèse
Deux menhirs du Rizzanèse
Deux menhirs du Rizzanèse
Crédit photo : Img~commonswiki - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione stimata
1840
Prima descrizione scritta
1889
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Due menhir dal Rizzanese: classifica per lista del 1889

Dati chiave

Prosper Mérimée - Scrittore e ispettore dei monumenti storici Descritto i menhirs nel 1840
Adrien de Mortillet - Preistoria Studiato menhirs nel 1883

Origine e storia

Menhirs U Frati è a Sora (o Menhirs du Rizzanese) si trovano al luogo chiamato Gjumenta Russa, nel comune di Sartène, in Corsica del Sud. Sono stati descritti per la prima volta nel 1840 dal Prosper Mérimée in Notes d'un voyage en Corse, che nota la loro inclinazione uno all'altro e la presenza di una terza pietra che si trova tra loro, forse un frammento. Mérimée nota che il più grande menhir, U Frati ("il fratello"), misurava circa 3 metri (oggi rotto), mentre A Sora ("la suora"), capovolto, raggiunse 1.25 m. Queste pietre sarebbero parte di un allineamento più ampio, ora andato.

Secondo la leggenda locale, i menhir rappresentano un monaco e una monaca pietrificata per aver violato i loro desideri. Questa storia ha ispirato opere culturali, come la canzone U Frati è una Sora del gruppo Svegliu di Isula, evocando amore proibito e maledizione divina. Menhirs sono stati elencati come monumenti storici dalla lista del 1889, evidenziando la loro importanza archeologica e simbolica.

Descrizioni successive, come quelle di Adrien de Mortillet nel 1883, confermano la loro origine neolitica e lo stato frammentario. La loro posizione vicino al Rizzanese, sulla strada per Propriano, li rende importanti paesaggio e marcatori storici della regione. La loro conservazione rende possibile studiare pratiche megalitiche in Corsica, anche se la loro funzione esatta (trituale, funebre o astronomica) rimane dibattuta.

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