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Dijonnaise door à Châtillon-sur-Seine en Côte-d'or

Côte-dor

Dijonnaise door

    30 Rue du Bourg À Mont
    21400 Châtillon-sur-Seine
Crédit photo : Claude PIARD - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Origine delle fortificazioni
XVIe siècle
Ricostruzione della porta
1789-1799
Sopravvivere alla rivoluzione
21 novembre 1925
Classificazione monumento storico
juin 1940
Distruzione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cancelleria e resti di fortificazioni: iscrizione per decreto del 21 novembre 1925

Dati chiave

Gauthier de Bourgogne - Vescovo di Langres Autorizzato la costruzione dei primi recinti nel 1168.

Origine e storia

La Porta di Digione è un'antica porta della città di Châtillon-sur-Seine, in Costa d'Or, integrata con fortificazioni urbane risalenti al XII secolo. Faceva parte di un complesso sistema difensivo, originariamente costruito intorno a due quartieri distinti (Chaumont a nord e Bourg a sud), e poi rafforzato nel XVI secolo durante le guerre di religione. Questa porta, ricostruita in quel momento, ha segnato l'accesso alla storica strada di Digione, il cui percorso era diverso da quello attuale.

Il cancello sopravvisse allo smantellamento delle fortificazioni durante la Rivoluzione francese, a differenza di altri elementi dei bastioni. Fu parzialmente distrutta nel giugno 1940 durante la seconda guerra mondiale e successivamente restaurata. Ranked un monumento storico il 21 novembre 1925, ora testimonia l'architettura militare rinascimentale, con il suo arco al centro di una rabbia di pietra e i suoi resti di mura adiacenti.

Le fortificazioni di Châtillon-sur-Seine, la cui porta Dijonnaise è un esempio emblematico, illustrano l'evoluzione delle tecniche difensive tra il Medioevo e l'era moderna. Nel XVI secolo furono aggiunti bastioni e scauguette per modernizzare gli involucri medievali, rispondendo alla crescente necessità di protezione di fronte ai conflitti religiosi. Questi sviluppi, come il bastione del Petit-Haut o la torre di Saint-Christophe, riflettono un periodo di transizione tra castelli forti e fortificazioni bastionate.

La porta si distingue per la sua struttura in pietra e soffietto, coperta da lauze calcaree e piastrelle piane. La sua architettura sobria, tipica delle porte urbane rinascimentali, contrasta con elementi difensivi più imponenti come torri o bastioni. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici sottolinea la sua importanza di patrimonio, sia per la storia locale che per lo studio delle fortificazioni in Borgogna-Franche-Comté.

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