Origine delle fortificazioni XIIe siècle (≈ 1250)
Costruzione dei primi recinti intorno a Châtillon-sur-Seine.
XVIe siècle
Ricostruzione della porta
Ricostruzione della porta XVIe siècle (≈ 1650)
Cancello di Digione ricostruito durante le guerre di religione.
1789-1799
Sopravvivere alla rivoluzione
Sopravvivere alla rivoluzione 1789-1799 (≈ 1794)
Fugge lo smantellamento delle fortificazioni urbane.
21 novembre 1925
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 21 novembre 1925 (≈ 1925)
Registrazione ufficiale per monumenti storici.
juin 1940
Distruzione parziale
Distruzione parziale juin 1940 (≈ 1940)
Danneggiata nella seconda guerra mondiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cancelleria e resti di fortificazioni: iscrizione per decreto del 21 novembre 1925
Dati chiave
Gauthier de Bourgogne - Vescovo di Langres
Autorizzato la costruzione dei primi recinti nel 1168.
Origine e storia
La Porta di Digione è un'antica porta della città di Châtillon-sur-Seine, in Costa d'Or, integrata con fortificazioni urbane risalenti al XII secolo. Faceva parte di un complesso sistema difensivo, originariamente costruito intorno a due quartieri distinti (Chaumont a nord e Bourg a sud), e poi rafforzato nel XVI secolo durante le guerre di religione. Questa porta, ricostruita in quel momento, ha segnato l'accesso alla storica strada di Digione, il cui percorso era diverso da quello attuale.
Il cancello sopravvisse allo smantellamento delle fortificazioni durante la Rivoluzione francese, a differenza di altri elementi dei bastioni. Fu parzialmente distrutta nel giugno 1940 durante la seconda guerra mondiale e successivamente restaurata. Ranked un monumento storico il 21 novembre 1925, ora testimonia l'architettura militare rinascimentale, con il suo arco al centro di una rabbia di pietra e i suoi resti di mura adiacenti.
Le fortificazioni di Châtillon-sur-Seine, la cui porta Dijonnaise è un esempio emblematico, illustrano l'evoluzione delle tecniche difensive tra il Medioevo e l'era moderna. Nel XVI secolo furono aggiunti bastioni e scauguette per modernizzare gli involucri medievali, rispondendo alla crescente necessità di protezione di fronte ai conflitti religiosi. Questi sviluppi, come il bastione del Petit-Haut o la torre di Saint-Christophe, riflettono un periodo di transizione tra castelli forti e fortificazioni bastionate.
La porta si distingue per la sua struttura in pietra e soffietto, coperta da lauze calcaree e piastrelle piane. La sua architettura sobria, tipica delle porte urbane rinascimentali, contrasta con elementi difensivi più imponenti come torri o bastioni. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici sottolinea la sua importanza di patrimonio, sia per la storia locale che per lo studio delle fortificazioni in Borgogna-Franche-Comté.
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