Costruzione di un ospedale 1698-1760 (≈ 1729)
Per ordine di Luigi XIV, 62 anni di lavoro.
1798
Arrivo delle Ursuline
Arrivo delle Ursuline 1798 (≈ 1798)
Scuola religiosa per ragazze creato.
1886-1889
Laicizzazione e partenza
Laicizzazione e partenza 1886-1889 (≈ 1888)
Fine della gestione di Ursulines.
1940
Occupazione tedesca
Occupazione tedesca 1940 (≈ 1940)
Batterie DCA installate nel parco.
29 novembre 1948
Monumento storico
Monumento storico 29 novembre 1948 (≈ 1948)
Protezione dell'ospedale e del bastione.
1965
Inaugurazione del liceo Charles Nodier
Inaugurazione del liceo Charles Nodier 1965 (≈ 1965)
L'ex ospedale diventa annesso alla scuola.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Ospedale, attualmente lycée Charles-Nodier: registrazione con decreto del 29 novembre 1948; Bastion Saint-André e piccolo padiglione situato nel suo angolo meridionale, ad eccezione di edifici moderni situati ai suoi angoli nord-ovest e nord: classificazione per ordine del 29 giugno 1949
Dati chiave
Louis XIV - Re di Francia
Sponsor del progetto, lotta contro la supplica.
Jacques Duhamel - Deputato di Jura (1965)
Presente all'inaugurazione del liceo.
Origine e storia
L'Ospedale della Carità di Dole fu costruito tra il 1698 e il 1760 sul Bastion Saint-André, su iniziativa di Luigi XIV, in un contesto post-bellico segnato dalla povertà e dall'aumento degli orfani in Franche-Comté. Questo progetto faceva parte del desiderio di moralizzare la società sradicando la mendicazione, proibita dal re. L'istituzione ha accolto fino a 60 bambini poveri o orfani dai 9 ai 20 anni, fornendo loro un'educazione religiosa, morale e professionale. I consiglieri, supervisionati dai governatori, sono stati addestrati in un mestiere prima di essere posti con artigiani con un set. Il regolamento estremamente rigoroso prevedeva punizioni corporali e confinamenti in celle in caso di ribellione, come testimoniato dagli anelli ancora visibili al piano terra.
L'edificio, progettato sia come spazio caritativo che come carcere, era circondato da mura, griglie e canali (Rhône-au-Rhin e Tanneurs) per isolare i suoi occupanti e scoraggiare le fughe. La sua architettura simmetrica, ispirata agli arsenali militari, rifletteva il potere del regno di Francia: il frontone ornato da fiori di giglio, cannoni e bandiere dominava la città, richiamando la sottomissione di Franche-Comté dopo le guerre del XVII secolo. Originariamente, un campanile della chiesa distingueva l'edificio dalla sua funzione religiosa, ma ora è scomparso. Il parco, un tempo utilizzato come orto terapeutico per convalescenti, ospitava anche compagni di artiglieria, riutilizzati dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
Nel 1798, gli Ursulini trasformarono la Carità in una scuola religiosa per le ragazze e l'asilo per le donne anziane, nonostante condizioni malsane: refettorio delle inondazioni, docce collettive settimanali e sovrappopolazione. La secolarizzazione del 1886 costrinse la loro partenza, lasciando spazio alla scuola Jeanne d'Arc, poi per un corso primario superiore che si prepara alla professione di insegnante, una delle poche vie professionali aperte alle donne. Durante le due guerre mondiali, il sito servì come ospedale militare, con un'interruzione delle lezioni nel 1939-1940. Dal 1965, ospita un annesso alla Charles Nodier High School, mentre il suo parco, con accesso limitato per motivi di sicurezza, conserva i resti delle batterie tedesche del 1940.
Classificato un monumento storico nel 1948 (ospedale) e 1949 (bastion), l'edificio illustra l'evoluzione delle politiche sociali ed educative, da un modello repressivo sotto il vecchio regime ad una vocazione scolastica laica. La sua storia riflette anche gli sconvolgimenti militari e religiosi della Franche-Comté, tra patrimonio reale, occupazione tedesca e adattamenti moderni. Oggi, gli anelli della prigione, il pedimento simbolico e i compagni di case ricordano questa dualità tra carità e controllo sociale.
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