Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Dolmen dice Chillon du Feuillet à Descartes en Indre-et-Loire

Indre-et-Loire

Dolmen dice Chillon du Feuillet

    Route Sans Nom
    37160 Descartes
Proprietà privata
Crédit photo : Joël Thibault - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
4 avril 1911
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen dit Chillon du Feuillet: classificazione per decreto del 4 aprile 1911

Dati chiave

Gargantua - Figura leggendaria Legenda locale associata a dolmen
René Boylesve - Scrittore Mettere i dolmen in *The Becque*

Origine e storia

Il Dolmen dit Chillon du Feuillet è un monumento megalitico situato nel comune di Descartes, nel dipartimento di Indre-et-Loire, nella regione Centre-Val de Loire. Dati dal neolitico, si compone di un tavolo di arenaria di 4,30 × 2,50 metri, sostenuto da quattro supporti, tre dei quali sono allineati e il quarto perpendicolarmente disposti. Un quinto blocco, isolato e orientato in modo diverso, è lungo 1,80 metri. Questo dolmen, situato sul lato della Valle di Esves, a nord di Descartes, fu classificato come monumenti storici per ordine del 4 aprile 1911.

Secondo fonti storiche, il dolmen è stato svuotato e poi riempito in un tempo indefinito. È associato a una leggenda locale che Gargantua, un personaggio mitico, ha usato le sue pietre per giocare il pallido. Questo aneddoto popolare illustra l'attaccamento della popolazione a questo sito, che appare anche nel romanzo di René Boylesve La Becquée, dove i personaggi vengono a sedersi ai suoi piedi.

Il dolmen è costruito di arenaria, un materiale tipico dei megaliti della regione. La sua struttura, anche se parzialmente alterata, rimane un'importante testimonianza delle pratiche funerarie e culturali del neolitico a Touraine. Il sito è citato in inventari archeologici, in particolare nelle opere di Gérard Cordier e Robert Ranjard, che documentano i megaliti di Indre-et-Loire.

Collegamenti esterni