Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Tempo di erezione stimato.
28 mai 1931
Monumento storico
Monumento storico 28 mai 1931 (≈ 1931)
Ordine di protezione ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen à galerie de Stang-Vras (cad. I 3) : classificazione per decreto del 27 maggio 1931
Origine e storia
Il Dolmen à galerie de Bod-en-Lann-Vras, noto anche come Bod-en-Stang-Vras, è un monumento megalitico situato sull'isola di Houat, in Bretagna. Questo sito, risalente al neolitico, illustra gli edifici funerari collettivi tipici di questo periodo, dove le comunità locali eressero strutture in pietra per ospitare il defunto. La sua architettura, caratteristica della galleria dolmens, suggerisce un uso prolungato e un'importanza simbolica per le popolazioni del tempo.
Il dolmen fu ufficialmente riconosciuto e protetto da un ordine di classificazione sotto i monumenti storici il 28 maggio 1931. Questa classificazione, registrata con riferimento catastale I 3, enfatizza il suo patrimonio e il suo valore archeologico. Sebbene le fonti disponibili non specifichino i dettagli della sua scoperta o uso esatto, il suo stato di conservazione e la posizione sull'isola di Houat è una rara testimonianza di pratiche neolitiche in questa zona costiera.
La posizione del monumento, indicato come approssimativo con una precisione considerata "passabile" (nota 5/10), è vicino all'indirizzo 249 Doar Segal sull'isola. Questa imprecisità può riflettere le sfide associate alla documentazione di vecchi siti in isola o aree meno accessibili. Nessuna informazione è disponibile sulla sua attuale accessibilità al pubblico o ad eventuali servizi correlati (visite, alloggi).
Nell'era neolitica, le comunità di Breton vivevano principalmente in agricoltura, bestiame e pesca, con un'organizzazione sociale sempre più sedenaria. Dolmens, come Bod-en-Lann-Vras, ha svolto un ruolo centrale nei riti funebri e nella memoria collettiva. Questi monumenti servirono non solo come sepolture, ma anche come marcatori territoriali e luoghi di raccolta, riflettendo una cosmogonia dove la pietra occupava un luogo sacro.
L'isola di Houat, come altre zone costiere della Bretagna, ospita diversi resti megalitici, riflettendo un'antica e continua occupazione umana. Tuttavia, dati specifici sugli scavi o artefatti scoperti su questo sito rimangono non disponibili dalle fonti consultate. Tuttavia, la classifica del 1931 assicura la sua conservazione per le generazioni future, limitando le informazioni accessibili al pubblico generale.