Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di costruzione del monumento.
10 décembre 1956
Monumento storico
Monumento storico 10 décembre 1956 (≈ 1956)
Protezione giuridica con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen de Chantebrault dit La Grande Pierre Levée (Box ZI 10): per ordine del 10 dicembre 1956
Origine e storia
Il Dolmen de Chantebrault, chiamato anche La Grande Pierre Levée, è un edificio megalitico situato nel comune di Saint-Laon, nel dipartimento di Vienna (Nouvelle-Aquitaine). Datato dal neolitico, questo monumento illustra gli edifici funerari collettivi caratteristici di questo periodo, dove le comunità sedentarie eressero strutture in pietra per ospitare il defunto. La sua architettura, tipica dei dolmen, è costituita da una o più lastre orizzontali poggianti su supporti verticali, formando una camera accessibile.
Archiviato sotto i Monumenti Storici per ordine del 10 dicembre 1956, il dolmen gode di protezione giuridica che sottolinea la sua importanza di patrimonio. I dati disponibili, in particolare dal database Merimée e Monumentum, indicano una posizione approssimativa a Saint-Laon, con un codice Insee (86227) che conferma il suo ancoraggio a Vienna. Nessuna informazione specifica è fornita sul suo stato attuale di conservazione, le sue dimensioni esatte, o qualsiasi scavo archeologico associato. L'accuratezza della sua posizione è stimata a 6/10, suggerendo un'identificazione soddisfacente ma perfetta.
Nell'era neolitica, i dolmen servirono come sepolture collettive e spesso segnarono il paesaggio come punti di riferimento simbolico per le popolazioni locali. Nel Poitou, come altrove in Francia, questi monumenti riflettono una complessa organizzazione sociale, dove il culto degli antenati e la padronanza delle tecniche di dimensione e di trasporto delle pietre hanno svolto un ruolo centrale. La loro distribuzione geografica e l'architettura diversificata offrono oggi le chiavi per comprendere gli scambi culturali e le credenze delle società preistoriche.