Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato della sua costruzione originale.
1864
Dichiarazione iniziale documentata
Dichiarazione iniziale documentata 1864 (≈ 1864)
Un tavolo su tre orthostat.
5 mai 1924
Monumento storico
Monumento storico 5 mai 1924 (≈ 1924)
Protezione ufficiale da parte dello Stato francese.
Début XXe siècle
Ricerca e restauro
Ricerca e restauro Début XXe siècle (≈ 2004)
Aggiunto un secondo tavolo di copertura.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen de La Pierre-qui-vire (cad. A5,1131): per ordine del 5 maggio 1924
Dati chiave
Marcel Baudouin - Dottore e archeologo
Diretto gli scavi e i restauri.
Lucien Rousseau - Collaboratore Archeologo
Partecipazione ai lavori del XX secolo.
Origine e storia
Il Dolmen de La Pierre-qui-vire, noto anche come Pierre-qui-tourne de la Taponnière, è un monumento megalitico situato in Cheftimes, nel dipartimento di Vendée (Pays de la Loire). Datando dal neolitico, è probabilmente un dolmen angelico, caratterizzato dalla sua struttura in pietra eretta (orthostats) che supporta tavoli orizzontali. Nel 1864, aveva solo un tavolo di copertura basato su tre orthostat, ma un restauro effettuato all'inizio del XX secolo dal Dr. Marcel Baudouin e Lucien Rousseau ne aggiunsero un secondo tavolo, in parte cambiando l'aspetto originale.
Il dolmen fu classificato come monumenti storici per ordine del 5 maggio 1924, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Oggi si compone di due tavoli di copertura: il primo misura 2,20 m di lunghezza di 1,60 m di larghezza, mentre il secondo misura 2 m di 1 m. Queste dimensioni riflettono l'ingegnosità dei costruttori neolitici, anche se gli interventi moderni hanno alterato alcune delle sue caratteristiche originali. Il sito è ora di proprietà del dipartimento Vendée.
Gli scavi e i restauri dei primi anni del XX secolo contribuirono a comprendere meglio questo monumento, tipico degli edifici megalitici della regione. Dolmen fa parte di una serie più ampia di siti Vendeiani preistorici, riflettendo le pratiche funebri e culturali delle comunità neolitiche locali. Il suo nome, "Pierre-qui-vire" o "Pierre-qui-tourne", può evocare leggende o credenze associate a questo tipo di struttura, anche se non sono documentate in fonti disponibili.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione