Periodo rivoluzionario 1789-1799 (≈ 1794)
Prestazioni riportate sulla pietra secondo Daguin
1875-1876
Ricerca di Padre Bonaventure
Ricerca di Padre Bonaventure 1875-1876 (≈ 1876)
Scoperta di utensili, ceramiche e ossa
1941-1948
Ricerca estesa della foresta di Marsois
Ricerca estesa della foresta di Marsois 1941-1948 (≈ 1945)
Preparazione per la classificazione del monumento
1949
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1949 (≈ 1949)
Protezione ufficiale da parte del Ministero
1982
Danni e nuove scoperte
Danni e nuove scoperte 1982 (≈ 1982)
Rivestimento Bulldozer, mobili campaniform
Début XXe siècle
Lo spostamento parziale del dolmen
Lo spostamento parziale del dolmen Début XXe siècle (≈ 2004)
Scommessa di un logger con leve e rulli
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Arthur Daguin - Storico locale
Esecuzioni rivoluzionarie segnalate sul sito
Père Bonaventure - Catuchin archeologo
Scavata nel 1875-1876
M. Derelle - Specialista di Bone
Analizzato trovato denti umani
Origine e storia
Il Dolmen de la Pierre Tournante, noto anche come Pierre Branlante, è un monumento megalitico situato nel comune di Nogent, dipartimento di Haute-Marne, nella regione del Grand Est. Questo sito, classificato come monumento storico nel 1949, si distingue per la sua imponente tavola di copertura (4,30 m di lunghezza) e una camera funebre orientata a nord-sud. Il suo nome evoca una leggenda locale che la pietra avrebbe ruotato completamente in un secolo, anche se questa credenza è una questione di folklore.
I primi scavi, condotti nel 1875 o nel 1876 da padre Bonaventura, un cappuccino in missione a Vitry-les-Nogent, rivelarono strumenti flint, frammenti di ceramica e ossa umane appartenenti ad almeno sette individui. Queste scoperte, completate nel 1982 da un frammento di lapide e oltre 500 flint, hanno confermato l'assegnazione del sito ai Campaniforme. Il dolmen è stato parzialmente spostato all'inizio del XX secolo da un logger, dopo una scommessa audace che coinvolge un sistema di leve e rulli.
Durante la Rivoluzione francese, il Dolmen fu riferito usato, secondo i resoconti riportati da Arthur Daguin, per le esecuzioni nemiche. Questo periodo problematico aggiunge una dimensione storica scura al sito. Tra il 1941 e il 1948, gli scavi nella foresta di Marsois precedettero la sua classificazione ufficiale. Nonostante i danni causati dalla liquidazione nel 1982, i dolmen rimangono una testimonianza importante delle pratiche funerarie e della vita preistorica nella regione.
I mobili archeologici scoperti, tra cui punte a freccia, raschietti e un pulsante osseo, illustrano l'importanza rituale e pratica del sito. La leggenda della pietra rotante, anche se senza fondamento scientifico, perpetua il suo mistero. Oggi, il Dolmen de la Pierre Tournante incarna sia un notevole patrimonio megalitico che una narrativa popolare radicata nell'immaginario locale.