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Dolmen dalla punta dell'Herbaudière a Noirmoutier-en-l'Ile en Vendée

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens

Dolmen dalla punta dell'Herbaudière a Noirmoutier-en-l'Ile

    Pointe de l'Herbaudière
    85330 Noirmoutier-en-l'Ile
Stato
Dolmen de la pointe de lHerbaudière à Noirmoutier-en-lIle 
Dolmen de la pointe de lHerbaudière à Noirmoutier-en-lIle 
Dolmen de la pointe de lHerbaudière à Noirmoutier-en-lIle 
Dolmen de la pointe de lHerbaudière à Noirmoutier-en-lIle 
Crédit photo : Liberliger - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
26 août 1864
Scavi archeologici
28 octobre 1895
Monumento storico
Automne 1987
Rimozione di Cairn
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le dolmen : per ordine del 28 ottobre 1895

Dati chiave

Bertrand Poissonnier - Autore e archeologo Menzionarono i dolmen in *The Prehistoric Vendée* (1997).

Origine e storia

Il dolmen de la pointe de l'Herbaudière è un edificio megalitico situato a Noirmoutier-en-l'Île, nel dipartimento di Vendée (Pays de la Loire). Datato dal neolitico, appartiene al raro tipo di dolmen transetto, di cui solo altri due esempi rimangono a Vendée. Questo monumento, ora in rovina, è gravemente minacciato dall'erosione costiera ed è sommerso durante le grandi maree.

Classificato come monumenti storici per ordine del 28 ottobre 1895, il dolmen fu oggetto di scavi archeologici, in particolare il 26 agosto 1864. A quel tempo, c'erano ancora tre o quattro tavoli di copertura basati su una dozzina di orthostats. Nel 1987, una campagna di sdoganamento condotta dalla Direzione Regionale degli Affari Culturali ha rivelato i resti della cairn che circonda una camera laterale, così come manufatti come flints e cappotti di ceramica, alcuni decorati con punzoni e attribuiti all'età del bronzo.

Le scoperte archeologiche suggeriscono l'occupazione umana durante il neolitico, con tracce di attività funerarie o rituali. Il sito illustra l'importanza delle costruzioni megalitiche in questa regione, anche se il suo stato attuale, indebolito da elementi naturali, limita il suo studio approfondito. Gli oggetti scoperti, come i cappotti decorati, testimoniano gli scambi culturali o le evoluzioni tecniche tra il Neolitico e l'età del bronzo.

Dolmen è citato in opere specializzate, come la Vendée Preistorica di Bertrand Poissonnier (1997), che lo colloca in un contesto regionale più ampio, tra cui altri siti megalitici Vendeiani. Nonostante il suo stato di degrado, rimane una preziosa testimonianza delle pratiche architettoniche e funerarie delle società neolitiche locali.

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