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Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou dans le Tarn

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Tarn

Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou

    Le village
    81140 Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Dolmen de Saint-Paul à Sainte-Cécile-du-Cayrou
Crédit photo : Milca56 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
1889
Classificazione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen de Saint-Paul (cad. A 26): classifica per lista dei 1889

Dati chiave

Jean Lautier - Speleo-archaeologo Autore di uno studio sui megaliti di Tarn.

Origine e storia

Il Dolmen de Saint-Paul, noto anche come Pierre Levée, è un monumento megalitico situato a Sainte-Cécile-du-Cayrou, dipartimento Tarn, regione Occitanie. Questo dolmen, datato neolitico, è un tipico esempio degli edifici funerari di questo periodo, caratterizzato dall'uso di grandi pietre erette (orthostats) e da una lastra di copertura. Fu classificato come monumenti storici nel 1889, evidenziando così il suo patrimonio e l'importanza archeologica.

Il dolmen è costituito da tre ortostoti calcarei locali, che sostengono una tavola di copertura dello stesso materiale. La camera funebre che ha ospitato è stata parzialmente perquisita clandestinamente in un tempo indefinito, ma le scoperte successive hanno rivelato settantadue flint e sei cappotti di ceramica. Questi manufatti forniscono preziose informazioni sui rituali e sugli strumenti utilizzati dalle popolazioni neolitiche nella regione.

Lo studio di questo monumento è stato documentato in opere specializzate, in particolare nel libro Les Mégalithes du département du Tarn (1981) di Jean Lautier, membro della Fédération Tarnaise de Spéléo-Archéologie. Questo dolmen fa parte di un più ampio insieme di siti megalitici nel Tarn, riflettendo un'antica occupazione umana e pratiche culturali condivise a livello regionale.

Collegamenti esterni