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Dolmen des Sept Chemins à Bougon dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Deux-Sèvres

Dolmen des Sept Chemins à Bougon

    Le Bourg
    79800 Bougon
Di proprietà del Dipartimento
Crédit photo : Eliane Promis - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
2800 av. J.-C.
2700 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique moyen à final
Costruzione di dolmen
1840
Prima ricerca di Baugier
1875
Prima classificazione Monumento storico
1971
Nuovo monumento storico di classificazione
août 1986
Ricerca di Jean-Pierre Mohen
1995
Ricerca completa di Frédéric Bouin
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen des Sept Chemins (causa E 394) : classificazione per decreto del 6 gennaio 1971

Dati chiave

Baugier - Archeologo Autore del primo scavo nel 1840.
Jean-Pierre Mohen - Archeologo Diretto gli scavi del 1986.
Frédéric Bouin - Archeologo Capo della ricerca del 1995.

Origine e storia

Il Dolmen des Sept Chemins, situato a Bougon nel Deux-Sèvres, è un monumento megalitico risalente al Neolitico. Fu per la prima volta ricercato nel 1840 da Baugier, poi nel 1986 da Jean-Pierre Mohen prima di essere restaurato. Uno scavo approfondito del tumulo è stato effettuato nel 1995 da Frédéric Bouin, rivelando non sentito di dettagli architettonici, come una parete curva di origine neolitica e una struttura atipica che combina influenze angioiose e angoumoisine.

Ranked a Historic Monument nel 1875 e poi nel 1971, questo dolmen si distingue per la sua tavola di copertura inclinata, poggiante su tre ortotteri, e una camera di sepoltura trapezoidale preceduta da un corridoio stretto. Gli scavi hanno rivelato un modesto arredamento archeologico, composto principalmente da ceramiche nere per sgrassare la mica e le ossa umane, attribuibile al medio-finale neolitico. Questi manufatti suggeriscono un uso prolungato del sito come sepoltura collettiva.

Il dolmen si trova vicino alla necropoli Bougon, su un pendio a sud, affacciato sulla valle del Niortese Sèvre. A differenza delle prime ipotesi che lo classificano come dolmen angevin, i recenti studi di Bouin lo attaccano al tipo angoumoisin, caratterizzato da un piano "Q" e da un tumulo circolare, notando le peculiarità locali come un corridoio corto e una stanza di proporzioni insolite. Le pietre utilizzate, di calcare di Bathonian, provengono da una valle situata a 200 metri a sud.

Gli scavi successivi hanno permesso di chiarire l'evoluzione del monumento: la parete rettilinea nord, originariamente attribuita al neolitico, si è rivelata un'aggiunta posteriore destinata a contenere i cerchi di tumulo. Questo dettaglio, insieme all'assenza di una specifica struttura interna nel tumulo, offre una nuova visione delle pratiche architettoniche e funerarie delle comunità neolitiche della regione.

Il sito, di proprietà del dipartimento Deux-Sèvres, è stato oggetto di lavori di sviluppo dopo gli scavi del 1995. La sua posizione tra i Monumenti Storici e la sua vicinanza ad altri siti megalitici di Bougon ne fanno una testimonianza importante dell'occupazione umana e dei riti funerari del Neolitico nel Poitou-Charentes (oggi Nuova Aquitania).

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