Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di costruzione del monumento.
Âge du bronze et Âge du fer
Periodo di utilizzo certificato
Periodo di utilizzo certificato Âge du bronze et Âge du fer (≈ 1500 av. J.-C.)
Principali scoperte archeologiche.
26 décembre 1984
Monumento storico
Monumento storico 26 décembre 1984 (≈ 1984)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Michel Dominique - Archeologo
Autore di uno studio su dolmen (1961).
Origine e storia
Il Dolmen du Bois de la Lieu, situato ad Ambazac, Haute-Vienne, è un vestigio megalitico risalente al periodo neolitico. Lungamente nascosto dalla vegetazione, non appare in inventori del primo Novecento. È stato scoperto in ritardo e classificato come monumenti storici il 26 dicembre 1984. Questo dolmen, parzialmente smontato dai vettori, mantiene un tavolo di copertura di 3,50 m poggiante su due dei cinque pilastri visibili, delimitando una camera da letto rettangolare di 2,50 m per 1,80 m.
Lo scavo archeologico ha rivelato uno strato disturbato contenente ossa umane (tra cui alcuni inceneriti) e cappotti di ceramica frammentati. L'arredamento scoperto, compreso flint (bracci di frecce, pugnali, raschietti), attesta ad un'occupazione principalmente all'età del bronzo e all'età del ferro. Questi manufatti suggeriscono un prolungato uso funebre e rituale, anche se i dettagli delle pratiche rimangono parzialmente sconosciuti.
Costruita in granulite locale, questa struttura megalitica era probabilmente un sito di sepoltura collettiva. La sua posizione su una collina a 400 m sul livello del mare indica una scelta strategica, eventualmente legata a considerazioni simboliche o pratiche. Le lastre residenziali e i resti archeologici offrono una rara testimonianza delle pratiche funerarie preistoriche di Limousin, ora integrate nella regione della Nuova Aquitania.
Fonti disponibili, compreso il lavoro di Michel Dominique (1961) e i dati del database Merimée, confermano la sua importanza di patrimonio. Il dolmen è protetto dal 1984, anche se il suo stato di conservazione e la sua posizione approssimativa (precisione nota 5/10) limitano la sua accessibilità. Nessuna informazione viene fornita su eventuali visite o servizi associati.