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Dolmen du Conguel à Quiberon dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Morbihan

Dolmen du Conguel à Quiberon

    Conguel
    56170 Quiberon
Dolmen du Conguel à Quiberon
Dolmen du Conguel à Quiberon
Dolmen du Conguel à Quiberon
Dolmen du Conguel à Quiberon
Crédit photo : Nweider - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
1891
Scoperto da Felix Gaillard
30 juillet 1920
Classificazione monumento storico
1926
Restauro di Z. Le Rouzic
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen du Conguel (cad. K 911p): per ordine del 30 luglio 1920

Dati chiave

Félix Gaillard - Discoverer e archeologo Identificò il sito nel 1891.
Comte Charles de La Grange - Ricerca Dolmen Ha diretto le ricerche iniziali.
Zacharie Le Rouzic - Restauro del monumento Intervento dopo il degrado del 1926.

Origine e storia

Il Dolmen du Conguel, situato a Quiberon, Morbihan, è un dolmen con un breve corridoio datato neolitico. Scoperto nel 1891 da Félix Gaillard, si distingue per un'architettura originale: la sua camera da letto a sud-rettangolare (4 m x 1,70 m) è parzialmente intagliata in un incastro di granito naturale. L'ingresso, orientato a nord-est, è stato preceduto da un corridoio ormai scomparso. Il sito è stato coperto con un cairn e consegnato mobili funerari eccezionali, tra cui ceramica decorata che ha permesso di definire il tipo Conguel, caratteristica di questo periodo.

Lo scavo ha rivelato due fasi distinte di utilizzo, separate da una lastra di pietra piatta. Lo strato inferiore conteneva i resti di almeno cinque individui con vasi rotondi o piatti decorati con motivi incisi (bande verticali/orizzontali, semicerchio concentrico). Lo strato superiore, più recente, conteneva due scheletri in posizioni piegate, associati a vasi biconici di stile campaniforme. Questi mobili, ora conservati presso il Museo Archeologico Nazionale, testimoniano l'evoluzione delle pratiche funerarie.

Ranked un monumento storico nel 1920, i dolmen subirono danni nel 1926 durante le opere adiacenti, prima di essere restaurati da Zacharie Le Rouzic a spese della Paris-Orléans Railway Company. La sua posizione, inizialmente minacciata dalla costruzione di Conguel Boulevard, fu finalmente preservata. Le scoperte archeologiche, parzialmente pubblicate da Felix Gaillard nel 1892, comprendevano anche asce, perle e strumenti flint, evidenziando l'importanza rituale e sociale del sito.

Il dolmen deriva il suo nome dal Menhir du Conguel, situato a 160 m a nord, che aveva attirato l'attenzione di Gaillard. Quest'ultimo, convinto che i menhirs riferissero sepolture, aveva intrapreso indagini che portavano alla scoperta della tomba. Gli scavi sono stati condotti dal conte Charles de La Grange, mentre Gaillard ha fornito il rapporto scientifico. Il sito illustra così i primi metodi archeologici della fine del XIX secolo, segnati da collaborazioni tra studiosi locali e istituzioni nazionali come la Société d'Anthropologie de Paris.

L'analisi dei mobili in ceramica ha permesso di definire una specifica facies culturale, nota come tipo Conguel, caratterizzata da decorazioni incise geometriche (linee rotte, schemi concentrici). Questo stile, unico nella regione, fa parte degli scambi culturali del neolitico finale, un periodo segnato dall'emergere di reti di influenza che coprono l'Europa atlantica. La ceramica dello strato superiore, di fattura campaniforme, riflette i contatti con le tradizioni dell'Europa sud-occidentale, testimoniando le dinamiche culturali dell'epoca.

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