Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione e uso funebre.
1891
Scoperto da Felix Gaillard
Scoperto da Felix Gaillard 1891 (≈ 1891)
Indagine iniziale attratta dal vicino menhir.
30 juillet 1920
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 30 juillet 1920 (≈ 1920)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
1926
Restauro di Z. Le Rouzic
Restauro di Z. Le Rouzic 1926 (≈ 1926)
Riparare dopo danni durante il lavoro.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen du Conguel (cad. K 911p): per ordine del 30 luglio 1920
Dati chiave
Félix Gaillard - Discoverer e archeologo
Identificò il sito nel 1891.
Comte Charles de La Grange - Ricerca Dolmen
Ha diretto le ricerche iniziali.
Zacharie Le Rouzic - Restauro del monumento
Intervento dopo il degrado del 1926.
Origine e storia
Il Dolmen du Conguel, situato a Quiberon, Morbihan, è un dolmen con un breve corridoio datato neolitico. Scoperto nel 1891 da Félix Gaillard, si distingue per un'architettura originale: la sua camera da letto a sud-rettangolare (4 m x 1,70 m) è parzialmente intagliata in un incastro di granito naturale. L'ingresso, orientato a nord-est, è stato preceduto da un corridoio ormai scomparso. Il sito è stato coperto con un cairn e consegnato mobili funerari eccezionali, tra cui ceramica decorata che ha permesso di definire il tipo Conguel, caratteristica di questo periodo.
Lo scavo ha rivelato due fasi distinte di utilizzo, separate da una lastra di pietra piatta. Lo strato inferiore conteneva i resti di almeno cinque individui con vasi rotondi o piatti decorati con motivi incisi (bande verticali/orizzontali, semicerchio concentrico). Lo strato superiore, più recente, conteneva due scheletri in posizioni piegate, associati a vasi biconici di stile campaniforme. Questi mobili, ora conservati presso il Museo Archeologico Nazionale, testimoniano l'evoluzione delle pratiche funerarie.
Ranked un monumento storico nel 1920, i dolmen subirono danni nel 1926 durante le opere adiacenti, prima di essere restaurati da Zacharie Le Rouzic a spese della Paris-Orléans Railway Company. La sua posizione, inizialmente minacciata dalla costruzione di Conguel Boulevard, fu finalmente preservata. Le scoperte archeologiche, parzialmente pubblicate da Felix Gaillard nel 1892, comprendevano anche asce, perle e strumenti flint, evidenziando l'importanza rituale e sociale del sito.
Il dolmen deriva il suo nome dal Menhir du Conguel, situato a 160 m a nord, che aveva attirato l'attenzione di Gaillard. Quest'ultimo, convinto che i menhirs riferissero sepolture, aveva intrapreso indagini che portavano alla scoperta della tomba. Gli scavi sono stati condotti dal conte Charles de La Grange, mentre Gaillard ha fornito il rapporto scientifico. Il sito illustra così i primi metodi archeologici della fine del XIX secolo, segnati da collaborazioni tra studiosi locali e istituzioni nazionali come la Société d'Anthropologie de Paris.
L'analisi dei mobili in ceramica ha permesso di definire una specifica facies culturale, nota come tipo Conguel, caratterizzata da decorazioni incise geometriche (linee rotte, schemi concentrici). Questo stile, unico nella regione, fa parte degli scambi culturali del neolitico finale, un periodo segnato dall'emergere di reti di influenza che coprono l'Europa atlantica. La ceramica dello strato superiore, di fattura campaniforme, riflette i contatti con le tradizioni dell'Europa sud-occidentale, testimoniando le dinamiche culturali dell'epoca.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione