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Dolmen du Plo de Laganthe a Labastide-Rouairoux dans le Tarn

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Tarn

Dolmen du Plo de Laganthe a Labastide-Rouairoux

    Le village
    81270 Labastide-Rouairoux
Crédit photo : Patoleon - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
1889
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen du Plo de Laganthe (cad

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Il testo sorgente non menziona gli attori identificati.

Origine e storia

Il Dolmen du Plo de Laganthe, chiamato anche dolmen de la Gante o Las Tres Pèiras, è un monumento megalitico situato a Labastide-Rouairoux, nel Tarn. Questo semplice dolmen è costituito da quattro pietre: una lastra di copertura di 4.8 x 3.2 metri (21 tonnellate) sostenuta da due orthostats di 4.1 e 4,5 metri, mentre una quarta pietra si trova sul terreno. La sua modesta architettura contrasta con i molti menhir della regione, tipici della zona di granito del Tarn meridionale, dove i dolmen rimangono rari (meno di 10 registrati).

Secondo una leggenda locale, gli abitanti del Soulié, volendo costruire una chiesa, avrebbero implorato la Vergine di trasportare tre pietre da Peyremaux. Disappunto dalla loro mancanza di pietà — coloro che preferiscono combattere e ubriacarsi — avrebbe abbandonato le pietre sul posto, dando alla luce i dolmen. Questo aneddoto popolare illustra l'importanza simbolica del sito, legato alle credenze e alle narrazioni popolari della regione.

Classificato un monumento storico dal 1889, il dolmen si trova ai margini dei dipartimenti di Tarn e Herault, ai margini del D64, nel Parco Naturale Regionale Haut-Languedoc. Il suo ambiente è eccezionalmente ricco di megaliti: quattro menhir (la Crosse, Faydas, Briol, Rocadel) sono entro un raggio di 4 km. Questa concentrazione riflette l'occupazione neolitica della zona, dove le comunità hanno eretto queste strutture per scopi funerari o rituali.

Il Dolmen du Plo de Laganthe testimonia le pratiche architettoniche e spirituali del neolitico nella Francia sudoccidentale. La sua prima classifica sottolinea la sua importanza di patrimonio, mentre la sua posizione strategica, tra granito e aree calcaree, lo rende un segno di differenze regionali nell'impianto di megaliti. I dolmen, più frequenti a nord di Tarn (zona cacarea), hanno pochi menhir, a differenza del sud dove dominano.

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