Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Dolmen du Port aux Moines a Saint-Gildas de Rhuys à Saint-Gildas-de-Rhuys dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Morbihan

Dolmen du Port aux Moines a Saint-Gildas de Rhuys

    La Grée de Port Maria
    56730 Saint-Gildas-de-Rhuys
Dolmen du Port aux Moines à Saint-Gildas de Rhuys
Dolmen du Port aux Moines à Saint-Gildas de Rhuys
Dolmen du Port aux Moines à Saint-Gildas de Rhuys
Crédit photo : Romary - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
16 avril 1969
Classificazione monumento storico
1972
Minaccia di distruzione
1978
Ricerca di salvataggio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen (Case H 1278p): Ordine del 16 aprile 1969

Dati chiave

Joël Lecornec - Archeologo Diretto gli scavi e pubblicato i loro risultati.

Origine e storia

Il Dolmen du Port-aux-Moines, chiamato anche dolmen de Men-Maria, è un edificio megalitico iconico situato a Saint-Gildas-de-Rhuys, Morbihan. Dati del neolitico, appartiene alla categoria dei dolmen del corridoio, una struttura funeraria caratteristica di questo periodo. Orientato su un asse sud-ovest/nord-est, si distingue per una camera leggermente trapezoidale di 6,20 metri di lunghezza, divisa in due parti da una soglia. Il suo corridoio, corto e sconcertato, conduce ad una stanza il cui pavimento, parzialmente conservato, rivela tracce di antichi sviluppi. Parte del monumento è stato danneggiato durante la costruzione di una strada vicina, mentre i limiti del suo cairn, molto erosi, rimangono indeterminati.

Nel 1969, i dolmen furono classificati come monumenti storici con decreto ministeriale, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Tuttavia, la sua esistenza fu minacciata nel 1972 dallo sviluppo di un parcheggio sul porto adiacente. Questi progetti hanno motivato una ricerca di soccorso nel 1978, guidata dagli archeologi locali. La ricerca rivela notevoli mobili funerari, tra cui in genere vasi di spalla Armorian, strumenti litici (lame, cornici di freccia) e oggetti ossei (slips realizzati da freccette skate). Questi manufatti illustrano le pratiche culturali e artigianali delle comunità neolitiche della regione.

Le scoperte archeologiche rivelano una fazione cacciata, suggerendo scambi o influenze tra le popolazioni Armo Ricane e altri gruppi neolitici. I vasi globosi e gli strumenti flint, uniti a resti ossei lavorati, testimoniano una società organizzata, padroneggiando tecniche avanzate di dimensioni e ceramica. Pubblicazioni successive, tra cui quelle di Joël Lecornec nel Bollettino della Società Polimatica Morbiana (1981, 1983), documentano questi scavi e analizzano il loro significato per la comprensione dei riti funebri e dell'occupazione umana nel Golfo di Morbihan.

Oggi, i dolmen del Port aux Moines rimane un sito chiave per lo studio del megalitismo di Breton. Anche se parzialmente alterato dai comfort moderni, offre una preziosa visione delle pratiche architettoniche e spirituali del neolitico. La sua posizione a Saint-Gildas-de-Rhuys, sulla penisola di Rhuys, lo rende un importante punto di interesse per i ricercatori e visitatori interessati al patrimonio preistorico della Bretagna.

Collegamenti esterni