Costruzione di dolmen Néolithique moyen à final (≈ 2770 av. J.-C.)
Periodo di costruzione e uso funebre.
1840
Ricerche di Baugier
Ricerche di Baugier 1840 (≈ 1840)
Scoperta di ossa e ceramica.
1875
Prima classificazione Monumento storico
Prima classificazione Monumento storico 1875 (≈ 1875)
Protezione del sito ufficiale.
1971
Monumento storico della seconda classificazione
Monumento storico della seconda classificazione 1971 (≈ 1971)
Rafforzare la protezione giuridica.
août 1986
Ricerca di Jean-Pierre Mohen
Ricerca di Jean-Pierre Mohen août 1986 (≈ 1986)
Collezione di mobili in ceramica decorata.
1995
Ricerca completa su Frédéric Bouin
Ricerca completa su Frédéric Bouin 1995 (≈ 1995)
Restauro e studio del tumulo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen dit La Pierre Levée (Box E 330): classifica per lista dei 1875
Dati chiave
Baugier - Archeologo
Ricerca iniziale nel 1840.
Jean-Pierre Mohen - Archeologo
Ricerca e studio nel 1986.
Frédéric Bouin - Archeologo
Ricerca completa nel 1995.
Claude Burnez - Specialista Megalith
Classificazione iniziale come dolmen angevin.
Origine e storia
Il Dolmen dit La Pierre Levée, situato a Bougon nel Deux-Sèvres, è un monumento funebre datato dal Medio Neolitico alla Finale. Fu inizialmente classificato come dolmen angioino di Claude Burnez e Jean-Pierre Mohen, prima che gli scavi del 1995 condotti da Frédéric Bouin rivelassero caratteristiche atipiche che lo portarono più vicino al tipo Angoumoisin. Il suo tumulo circolare, allineato con una parete in pietra curva disposte in scala, ospita una camera trapezoidale preceduta da un corridoio deportato, coperta da un unico tavolo di calcare Bathonian inclinato in avanti.
Gli scavi archeologici, effettuati nel 1840 da Baugier, nel 1986 da Jean-Pierre Mohen, e nel 1995 da Frédéric Bouin, rivelarono un arredo ceramico e osseo attribuibile al Neolitico Medio al Neolitico Finale. Tesse scoperte, decorate con bande parallele e impressioni oblique, così come le ossa umane, confermano la sua funzione sepolcrale. I dolmen, classificati come Monumento Storico nel 1875 e poi nel 1971, beneficiarono di restauri dopo ogni campagna di scavo, in particolare per stabilizzare il suo tumulo e evidenziare il sito.
Il monumento si distingue per il suo orientamento su un pendio sud, vicino ad una vetta che domina la valle del Niortese Sèvre, a circa 1.600 metri dalla necropoli di Bougon. La sua architettura combina elementi angoumoisin (piano in "Q", tumulo circolare) e angelvins (tumulo portico, stretto), con lastre calcaree di una valle vicina. L'inclinazione volontaria degli orthostat verso l'interno della camera, così come la struttura del corridoio, suggeriscono una concezione riflessiva, forse legata a pratiche rituali specifiche.
Gli interventi moderni hanno permesso di correggere le interpretazioni iniziali, come la natura tardiva della parete di contenimento settentrionale, precedentemente considerata neolitica. Questa parete, costruita in seguito per contenere i cerchi di tumulo, illustra i successivi adattamenti del sito. I pozzi di calving delle lastre del corridoio, trovati nel 1986, d'altra parte, confermano l'ipotesi di un trilito originale, tipico dei dolmen di questa regione.
Il Dolmen La Pierre Levée fa parte di un fitto paesaggio megalitico, segnato dalla vicinanza della necropoli di Bougon. I suoi mobili archeologici, anche se poveri, offrono preziosi indizi sulle pratiche funebri e artigianali del neolitico. Le ceramiche sgrassanti nere a mica, simili a quelle scoperte da Mohen, testimoniano la continuità culturale e tecnica nel corso dei secoli, fino al neolitico finale.
Ranked tra i primi monumenti storici della Francia nel 1875, questo dolmen incarna sia un patrimonio locale che una fonte importante per comprendere le società neolitiche del Poitou. Il suo restauro e valorizzazione del dipartimento Deux-Sèvres, proprietario del sito, riflettono l'importanza attribuita a preservare questa eccezionale testimonianza della preistoria regionale.
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