Costruzione di dolmen Néolithique récent - Chalcolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di entrambi i monumenti.
29 septembre 1936
Dolmen graduatoria dei bianchi
Dolmen graduatoria dei bianchi 29 septembre 1936 (≈ 1936)
Protezione per monumenti storici.
2 octobre 1936
Classificazione Dolmen di Vamprin
Classificazione Dolmen di Vamprin 2 octobre 1936 (≈ 1936)
Protezione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen (causa A 46): Ordine del 29 settembre 1936
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
I dolmens de la Pierre Couverte, situato a Marcilly-le-Hayer nel dipartimento di l'Aube, formano una serie di due sepolture megalitiche: il dolmen de Vamprin e il dolmen des Blancs Fossés. Situati a circa 700 metri di distanza, questi monumenti risalgono al recente neolitico e al caldeolitico. La loro architettura tipica, composta da lastre verticali (orthostats) e da tavoli di copertura, illustra le pratiche funerarie di questa epoca.
Il Dolmen des Blancs Fossés, classificato il 29 settembre 1936, è caratterizzato da una camera sepolcrale delimitata da due orthostats paralleli e da una lastra a comodino, coperta da un unico tavolo. Si trova vicino a una frattura del pendio e si apre a sud, perpendicolare al fiume Orvin. La sua modesta struttura (2 m di lunghezza, 1 m di larghezza e alta) riflette una costruzione pulita ma sobria.
Il Dolmen de Vamprin, classificato il 2 ottobre 1936, ha un orientamento nord-est/sud-ovest e una camera delimitata da due ortostati e due lastre a comodino, tutte inclinate verso l'interno. La sua tavola di copertura, quasi quadrangolare, supera i supporti laterali. Una grande pietra inclinata di fronte all'edificio potrebbe essere un menhir, menzionato in testi antichi. Questo dolmen mostra tecniche di costruzione simili a quelle osservate altrove in Europa.
Questi due monumenti, protetti per il loro valore archeologico, offrono una panoramica dei riti funerari e del know-how tecnico delle società preistoriche della regione. La loro classificazione tra monumenti storici sottolinea la loro importanza di patrimonio. Fonti, compreso il lavoro di D. Jourdain (1990), documentano il loro studio e l'integrazione nel paesaggio megalitico dell'alba.
La posizione dei dolmen, vicino ai Fosse Blancs di Marcilly-le-Hayer, è attestata da coordinate GPS approssimate. Tuttavia, il loro stato di conservazione e l'accessibilità rimangono scarsamente documentati nelle fonti disponibili. Questi resti, tra i più antichi della regione del Grande Oriente, richiamano l'antica occupazione umana del territorio forestale.
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