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Domaine de Montalban a Casseuil en Gironde

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Domaine

Domaine de Montalban a Casseuil

    Montalban
    33190 Casseuil
Proprietà privata
Domaine de Montalban à Casseuil
Domaine de Montalban à Casseuil
Crédit photo : Henry Salomé - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1700
1800
1900
2000
778
Nascita di Louis le Pieux
816
Sacro di Luigi il Pio
1712
Menzione della signoria
1745
Sviluppo della cappella
vers 1800
Sfondi cinesi
2010
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La casa di Montalban con le sue carte da parati cinesi, la terrazza, i comuni con la cappella, il cortile inferiore con le sue pareti di recinzione e la sua torre angolare circolare (cad. AB 54, vedi piano annesso al decreto): iscrizione con decreto del 28 dicembre 2010

Dati chiave

Charlemagne - Imperatore carolingio Auréolé del palazzo di *Cassinogilum* (tradizione locale).
Louis Ier le Pieux - Figlio di Carlo Magno Nato a Montalban nel 778 secondo la leggenda.
Étienne IV - Papa Sacra Louis le Pieux a Reims nel 816.

Origine e storia

La proprietà di Montalban, situata a Casseuil en Gironde, è una proprietà le cui origini risalgono ad una motte feudale medievale chiamata la nobile casa di Lamothe Montauban. Questo sito strategico controllava il ford Pas-Saint-Georges sulla Garonne e godeva dei diritti signeuriali, tra cui un pedaggio fluviale e una sepoltura nella chiesa locale. Secondo la tradizione, la posizione corrisponderebbe alla vecchia Villa Cassinogilum, un palazzo carolingio dove Carlo Magno sarebbe rimasto, e dove suo figlio Luigi I il Pio, futuro imperatore del sacro Occidente a Reims, è nato nel 778. Il vicino borgo, di nuovo chiamato Le Paradis, perpetua questo leggendario legame.

L'attuale residenza fu costruita nel XVIII secolo e ampliata all'inizio del XIX secolo. Si compone di un corpo di case rettangolari, una terrazza sud, e comuni organizzati intorno a un cortile chiuso da una parete e una torre circolare. Una cappella, costruita nel 1745 nei comuni antichi e ristrutturata nel XIX secolo, testimonia il suo uso signorile. L'interno conserva un insieme eccezionale di tre carte da parati cinesi (1800), decorate con uccelli e farfalle su sfondi bianchi e verdi, rari esempi di questo tipo di arredamento in Francia.

La tenuta, registrata con i monumenti storici con decreto del 28 dicembre 2010, protegge specificamente la casa con le sue carte da parati, la terrazza, i comuni (chapel incluso), il cortile inferiore e la sua torre d'angolo. Questi elementi illustrano l'evoluzione di una casa forte medievale in una residenza aristocratica dell'Illuminismo, preservando al contempo le tracce del suo mitico passato carolingio.

La posizione della tenuta, ad ovest del villaggio tra le deviazioni del Pas Saint-Georges (D1113) e il Tucot, sottolinea il suo ruolo storico nel controllo degli assi del fiume e della terra. Oggi il sito rimane una testimonianza architettonica e commemorativa, mescolando stratigrafia medievale, classicismo di Bordeaux e esotismo decorativo.

Collegamenti esterni