Costruzione della tenuta 4e quart XVIIIe siècle (≈ 1887)
Periodo di creazione del dominio e dei suoi elementi.
6 juillet 1990
Registrazione della fontana
Registrazione della fontana 6 juillet 1990 (≈ 1990)
Protezione per decreto ministeriale.
30 décembre 1991
Classificazione della grotta
Classificazione della grotta 30 décembre 1991 (≈ 1991)
Riconoscimento ufficiale del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fontana dell'ex Corte dei Comuni (causa B 14): iscrizione per ordine del 6 luglio 1990; grotta di Rocaille (Box B 734): classificazione per ordine del 30 dicembre 1991
Dati chiave
BRONGNIART - Architetto
Designer della grotta di roccia.
Origine e storia
La proprietà di Montesquiou, situata a Mauperthuis (Seine e Marne), risale al IV trimestre del XVIII secolo. Questo sito si distingue per la sua architettura e i suoi elementi paesaggistici, tra cui una grotta di roccia e una fontana, testimoni dell'arte dei giardini di quel tempo. La proprietà è parzialmente protetta sotto il titolo di Monumenti Storici, con un'iscrizione nel 1990 per la fontana e una classificazione nel 1991 per la grotta.
La grotta di roccia, dell'architetto Brongniart, illustra il gusto dell'epoca per le fabbriche di giardino e paesaggi naturali stilizzati. Questi elementi, tipici dei domini aristocratici del Settecento, servirono sia come ornamento che come luogo di passeggiata, riflettendo l'influenza delle Luci sulla disposizione degli spazi verdi.
La tenuta si trova a 1 rue de Montesquiou, anche se le coordinate GPS approssimativamente suggeriscono una posizione vicino al Moulin d'Epaillard. L'accuratezza di questa posizione è considerata scarsa (nota 5/10), che può complicare la sua identificazione esatta sul terreno. Le protezioni legali riguardano in particolare la fontana dell'ex cortile dei comuni e della grotta, evidenziando il loro eccezionale valore di patrimonio.
Non sono disponibili informazioni sull'apertura del dominio al pubblico, il suo scopo attuale (rent, camere per gli ospiti) o il suo stato di conservazione. Le fonti sono limitate ai dati Monumentum e ai riferimenti amministrativi, come il codice Insee del comune (77281) e il relativo allegato al dipartimento Seine-et-Marne nella regione Île-de-France.
Il contesto storico dell'ultimo quarto del XVIII secolo in Île-de-France è segnato da un periodo di transizione, tra il picco dell'Ancien Régime e gli sconvolgimenti della Rivoluzione. Aree come quella di Montesquiou hanno poi incarnato la potenza e la raffinatezza dell'aristocrazia, integrando al contempo innovazioni artistiche e paesaggistiche. Questi ensemble, spesso concepiti come luoghi di rappresentazione, riflettevano anche gli scambi culturali e le influenze stilistiche del tempo.
La mancanza di dettagli sugli sponsor o gli usi specifici del dominio limita la comprensione del suo ruolo sociale. Tuttavia, grotte rocciose e fontane, una caratteristica ricorrente nei giardini francesi di questo periodo, sono stati generalmente utilizzati per impressionare i visitatori e simboleggiare la padronanza della natura dell'uomo, un tema caro ai filosofi dell'Illuminismo.