Costruzione e ristrutturazione XIXe siècle (≈ 1865)
Casa ed edifici costruiti, acquistati dal Barone.
25 août 2006
Monumento storico
Monumento storico 25 août 2006 (≈ 2006)
Protezione di facciate, tetti e soggiorno dipinto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti della casa e gli annessi della tenuta, così come i suoi cortili, i suoi possibilines e l'intero soggiorno ornato con tele marouflage al piano terra della casa principale (vedi ZN 156, placeit Laigne): iscrizione per ordine del 25 agosto 2006
Dati chiave
Baron de Coston - Proprietario napoleonico e ufficiale
Compratore e imprenditore della tenuta.
Claudius Pizetta - Pittore di tele dipinte
Autore di decorazioni interne.
Origine e storia
Il Domaine des Thévenins, situato a Bésayes nel Drôme, è un complesso architettonico del XIX secolo composto da un palazzo e da due cortili di mura comuni. Il primo cortile ospita un prato, un forno, un lavandino, una colomba, fienili e stalle, mentre il secondo include un prato e una dimora. Le pareti, costruite in letti alternati a ciottoli e soffietti, riflettono le tecniche locali del tempo.
La casa principale, di pianta quadrata con due ingressi monumentali, fu ridisegnata nel XIX secolo dal barone di Coston, ufficiale napoleonico che lo acquisì. All'interno, una camera al piano terra è decorata con cinque pannelli in tela di marouflé, opere del pittore Claudius Pizetta. Questi dipinti raffigurano paesaggi d'Italia, Bretagna e Normandia, così come le illustrazioni delle Fables de La Fontaine, riflettendo il gusto eclettico del tempo.
La tenuta, classificata come Monument Historique nel 2006, protegge le sue facciate, i tetti, i cortili, i possibilines e il soggiorno decorato con tele marouflé. Questi elementi illustrano sia l'architettura rurale borghese del XIX secolo che l'influenza della campagna napoleonica sulle élite locali. L'indirizzo esatto, 1520 Hermitage Road, conferma il suo ancoraggio nel paesaggio di Drômois, tra Valencia e le colline di Vercors.
Le dipendenze, organizzate intorno ai tribunali, rivelano una fattoria strutturata, tipica delle grandi proprietà del periodo. Il forno, il lavatoio e la colomba sottolineano l'autonomia delle proprietà rurali, mentre le stalle e i fienili attestano l'attività agricola o zootecnica. Il tutto, anche se parzialmente modificato, conserva notevole consistenza architettonica.
Clauduus Pizetta, pittore di tela marouflé, rimane l'artista più associato nel campo. Le sue opere, integrate con l'arredamento d'interni, offrono un dialogo tra arte studiosa e ambientazione rurale, caratteristica delle residenze borghesi del XIX secolo. La loro conservazione in situ migliora il valore del patrimonio del sito.
L'elenco dei monumenti storici nel 2006 ha conservato questa testimonianza di storia locale, combinando il patrimonio napoleonico, l'architettura rurale e l'arte pittorica. La tenuta, anche se chiusa al pubblico secondo fonti disponibili, è un esempio significativo del patrimonio Drômois dell'epoca moderna.