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Campo della Pietra dans l'Orne

Orne

Campo della Pietra

    1 Le Château
    61320 au Champ-de-la-Pierre
Crédit photo : Ikmo-ned - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione del palazzo originale
XVIe siècle
Aggiunto quadrato dungeon
XVIIe siècle
Ricostruzione di Germain Ricœur de Bâmont
4e quart XVIIIe siècle
Principali trasformazioni del parco
22 mars 1993
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Façades e tetti di tutti gli edifici, escluse le parti moderne dell'agriturismo adiacente al castello; recinzione pareti del parco, con i loro pilastri e porte; parco, come appare sul piano allegato al decreto, compreso in particolare: a nord del castello, l'airbag situato tra il castello e il C.V.O. 3 dell'Aquila a Falaise, non compreso la nuova chiesa; a est del castello, il pavimento A 80, 84, 86 a 89; B da 2 a 7, 9 a 24): registrazione per ordine del 22 marzo 1993

Dati chiave

Germain Ricœur de Bâmont - Forges master Ricostruì il castello nel XVII secolo.
Hubert d'Andigné - Proprietario nel 1998 Conte proprietario della tenuta.

Origine e storia

Il castello du Champ-de-la-Pierre è una casa ricostruita nel XVII secolo sul territorio del comune di Champ-de-la-Pierre, nel dipartimento di Orne, Normandia. Fa parte di monumenti storici dal 1993. La tenuta è composta da un castello circondato da un parco paesaggistico, segnato da valli boschive e da un grande stagno. Questo parco è stato premiato con la notevole etichetta Garden dal Ministero della Cultura, evidenziando il suo patrimonio e l'importanza estetica.

La storia del castello risale ad un'origine medievale, con una piccola casa padronale del XIV secolo che rimane una torre centrale. Nel XVI secolo fu aggiunta una dungeon quadrata e collegata alla villa esistente. Nel XVII secolo Germain Ricœur de Bâmont, maestro dei forgi, allevò il castello e si espanse. Dopo la Rivoluzione, la tenuta subì importanti trasformazioni nel XVIII e XIX secolo, soprattutto nel suo parco, che adottava uno stile preromantico con spazi strutturati intorno a un grande vialetto albero.

Il parco è suddiviso in diverse aree distinte, come il grande viale ad ovest, lo stagno della Fenderie a sud, o anche fabbriche architettoniche (temple, grotta, isola dei due fratelli). Questi elementi illustrano l'arte dei giardini del tardo Settecento, dove la natura e l'architettura si armonizzano per creare una composizione paesaggistica assiale incentrata sul castello. Nel 1998, la proprietà apparteneva al conte Hubert d'Andigné.

Le protezioni ai monumenti storici coprono le facciate e i tetti del castello (escluse le parti moderne della fattoria adiacente), le pareti di recinzione del parco, così come tutti i suoi sviluppi paesaggistici. Queste misure mirano a preservare un complesso architettonico e naturale rappresentante dell'evoluzione delle case signeuriali e del loro ambiente in Normandia.

La tenuta fa parte di un contesto storico legato all'attività metallurgica locale, come testimonia il suo fondatore, Germain Ricœur de Bâmont, maestro dei forgi. Questa funzione economica, unita alla dimensione residenziale e paesaggistico, riflette i cambiamenti sociali e culturali nella regione tra il Medioevo e l'era moderna.

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