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Tempio Donjon à Chazey-Bons dans l'Ain

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Donjons
Donjon du Temple
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Donjon du Temple
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Donjon du Temple
Donjon du Temple
Donjon du Temple
Donjon du Temple
Donjon du Temple
Donjon du Temple
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1700
1800
1900
2000
1330
Primo signore conosciuto
XIIIe siècle
Costruzione di dungeon
1679-1789
Visitandine occupazione
XIXe siècle
Perdita di un piano
24 mai 1973
Registrazione per monumenti storici
11 janvier 2005
Classificazione come area archeologica
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La parte restante dell'ex dungeon, nota come dungeon del "Temple", mostrata nella sezione catasto B pacco 336: iscrizione per ordine del 24 maggio 1973

Dati chiave

Pierre de Rossillon - Signore medievale Primo proprietario certificato nel 1330.

Origine e storia

Il tempio dungeon, situato a Chazey-Bons nell'Ain, è una torre del XIII secolo, a volte chiamata "donjon". Questo monumento medievale, inscritto come monumenti storici nel 1973, si trova in cima a una collina ai margini di due comuni: Chazey-Bons (dove si trovano la torre e un'azienda agricola) e Belley (logis e colombacote). Il sito si riferisce a vari nomi storici, come "The Building" o "The Temple of the Building", riflettendo la sua evoluzione toponimica dalla mappa Cassini agli archivi cadastrali del XIX secolo.

Il dungeon, ridotto al piano terra e un pavimento dopo la perdita di un livello superiore nel XIX secolo, ha segnato caratteristiche difensive: una porta di terzo punto a ovest e quattro archi di fronte ai punti cardinali. Pierre de Rossillon, signore attestato nel 1330, è il più antico proprietario conosciuto. Tra il 1679 e il 1789, la proprietà ospitava le visitendine di Belley, prima di essere classificata come zona archeologica presumibile nel 2005. La parte restante della dungeon fu protetta nel 1973.

Il sito illustra l'architettura militare medievale di Bugey, con una torre quasi quadrata, accessibile da una porta a volta. La sua storia combina occupazione signeuriale, uso religioso e trasformazioni architettoniche. Le fonti, come i quadri napoleonici o le opere di Claude Guigue (1873), sottolineano la sua importanza di patrimonio nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Oggi, di proprietà privata, il dungeon rimane una testimonianza di dinamiche feudali e religiose locali.

Collegamenti esterni