Monumento storico 17 avril 1931 (≈ 1931)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
3e quart du XIXe siècle
Costruzione di un forno
Costruzione di un forno 3e quart du XIXe siècle (≈ 1962)
Periodo di costruzione del monumento industriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Forno a Lime (vecchio) in Donnemarie: registrazione per ordine del 17 aprile 1931
Origine e storia
Il forno di calce di Donnemarie-Dontilly è un vestigio industriale del 3 ° trimestre del XIX secolo, situato nel comune di Donnemarie-Dontilly, Seine-et-Marne. Questo monumento, ora protetto, testimonia l'attività economica locale legata alla produzione di calce, materiale essenziale per la costruzione e l'agricoltura in quel momento. Il suo elenco nell'inventario dei monumenti storici con decreto del 17 aprile 1931 sottolinea il suo patrimonio e l'importanza architettonica.
Nel XIX secolo, i forni di calce erano infrastrutture chiave nelle aree rurali e peri-urbane, utilizzati per trasformare il calcare in calce viva o estinta. Queste strutture sono state in grado di soddisfare le crescenti esigenze dei materiali da costruzione, tra cui malte, rivestimenti e modifiche del suolo agricolo. La loro presenza spesso rifletteva un'organizzazione economica locale, dove l'artigianato e le piccole industrie hanno svolto un ruolo centrale nella vita comunitaria.
La posizione del forno a calce Donnemarie-Dontilly, detto approssimativamente al 35 Old Route de Mons, indica la sua integrazione in un paesaggio caratterizzato da attività agricole e artigianali. Anche se i dettagli precisi del suo funzionamento o dei suoi proprietari non sono forniti nelle fonti disponibili, la sua classificazione nel 1931 attesta il suo valore storico e la volontà di preservare questo patrimonio industriale.
I dati disponibili, in particolare dal database di Merimée e Monumentum, indicano che il forno è ora considerato un forno di calce 'vecchio', suggerendo che non è più in funzione. Il suo stato di conservazione e la sua accessibilità al pubblico non sono esplicitamente documentati, ma la sua posizione è considerata 'a priori soddisfacente' con un punteggio di 7 su 10 che indica una relativa affidabilità delle informazioni geografiche disponibili.
L'iscrizione del forno di calce tra i monumenti storici nel 1931 fa parte di un periodo in cui la Francia ha cominciato a riconoscere e proteggere il suo patrimonio industriale, spesso trascurato a favore di monumenti religiosi o aristocratici. Questa classificazione iniziale per un lavoro di questo tipo sottolinea il suo carattere eccezionale o rappresentativo delle tecniche e del know-how del tempo.
Infine, le fonti menzionano una licenza Creative Commons per le fotografie associate al monumento, che facilita la diffusione e la valorizzazione di questo patrimonio. Tuttavia, non vengono fornite informazioni relative a eventuali visite, affitti o usi contemporanei del sito, suggerendo che potrebbe essere principalmente destinato alla conservazione piuttosto che per lo sfruttamento turistico o commerciale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione