Progettazione di edicoli 1900 (≈ 1900)
Hector Guimard disegna accessi Art Nouveau.
2 octobre 1900
Apertura della stazione
Apertura della stazione 2 octobre 1900 (≈ 1900)
Inaugurazione sulla linea 1 (linea Star-Trocadero).
1909
Integrazione sulla linea 6
Integrazione sulla linea 6 1909 (≈ 1909)
La stazione si unisce alla via finale.
1969
Ristrutturazione importante
Ristrutturazione importante 1969 (≈ 1969)
Aggiungi lateralmente per ottimizzare il funzionamento.
12 février 2016
Protezione del patrimonio
Protezione del patrimonio 12 février 2016 (≈ 2016)
Registrazione di edifici a monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Hector Guimard - Architetto
Designer di edicles Art Nouveau nel 1900.
Jean-Baptiste Kléber - Generale francese (1753–1800)
Omaggio con il nome del viale e la stazione.
Origine e storia
La chiesa Guimard della stazione di Kléber è uno degli accessi emblematici della metropolitana di Parigi, progettata nel 1900 dall'architetto Hector Guimard per la Compagnie du Métropolitain. Queste strutture in ghisa e vetro, caratteristiche dello stile Liberty, sono state installate per contrassegnare gli ingressi delle stazioni della nuova rete. La stazione di Kléber, situata sotto Kléber Avenue nel 16° arrondissement, è stata aperta il 2 ottobre 1900 su una sezione iniziale della linea 1, prima di essere integrata nella linea 6 nel 1942. Gli edicoli di Guimard, anche se parzialmente smantellati nel XX secolo, sono stati protetti da un decreto di iscrizione ai monumenti storici il 12 febbraio 2016, riconoscendo il loro valore di patrimonio.
La stazione di Kléber svolge un ruolo tecnico importante nella rete: la sua configurazione atipica, con quattro binari da attraccare, permette di accogliere i treni per fermate prolungate, rivivendo così il termine commerciale di Charles de Gaulle - Étoile. Nel 1969, la stazione fu completamente ridisegnata per modernizzare il suo funzionamento, con l'aggiunta di stazioni a metà e la piercing di trappole originali. Gli elementi decorativi, tipici degli anni '70 (piastrelle beige, fasce luminose metalliche), contrastano con il patrimonio Art Nouveau degli edicoli. Il traffico della stazione, anche se modesto (circa 1,2 milioni di viaggiatori nel 2019), riflette il suo ancoraggio in una zona residenziale e turistica, vicino all'Avenue des Champs-Élysées.
Ledicule Guimard de Kléber incarna la doppia identità della metropolitana parigina: oggetto artistico e infrastruttura funzionale. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici protegge due accessi specifici, situati di fronte al Nos. 12 e 15 di Kléber Avenue, evidenziando la loro rarità e l'integrazione nel paesaggio urbano. La stazione deve anche il suo nome al generale Jean-Baptiste Kléber (1753–1800), figura di guerre rivoluzionarie, la cui vicina via perpetua la memoria. Oggi, questi edicoli, tra gli ultimi conservati, testimoniano l'età d'oro dell'Art Nouveau e l'innovazione tecnica che ha segnato gli inizi della metropolitana di Parigi.
Culturalmente, la stazione di Kléber è stata utilizzata come scenario per opere cinematografiche, come "Le Nom des gens" di Michel Leclerc (2010), illustrando il suo status di icona parigina. Il suo ambiente immediato, inclusi hotel di lusso come The Peninsula Paris, rafforza la sua attrattiva. Gli edicoli Guimard, anche se progettati come elementi di utilità, sono diventati simboli del patrimonio industriale e artistico francese, attirando sia gli amanti della storia che gli utenti quotidiani della rete.