Registrazione Monumento storico 28 juillet 2000 (≈ 2000)
Protezione anteriore
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
2e quart XXe siècle
Costruzione di un edificio
Costruzione di un edificio 2e quart XXe siècle (≈ 2037)
Lavoro di Poyé e Poubel
Patrimonio
La facciata (Box AB 415): iscrizione per ordine del 28 luglio 2000
Dati chiave
Roger Poyé - Architetto Caliasiano
Costruttore principale dell'edificio
Gustave Poubel - Architetto romeno
Costruttore
Origine e storia
L'edificio situato a 74 boulevard Jacquard a Calais, ex annesso ufficio dell'Automobile Club del Nord della Francia, è un edificio emblematico dell'architettura Art Deco del 2 ° trimestre del XX secolo. Costruito in cemento, illustra le tendenze stilistiche della sua epoca, tra cui l'astrazione decorativa, la firma del suo architetto principale, Roger Poyé, assistito da Gustave Poubel, da Roubaix. Questa scelta di materiali e motivi geometrici riflette l'innovazione tecnica ed estetica degli anni '20 e '30, quando il cemento armato è un simbolo della modernità.
Nel 2000 è stato classificato un monumento storico per la sua facciata, l'edificio incarna il dinamismo architettonico della regione Nord-Pas-de-Calais (ora Hauts-de-France) dopo la prima guerra mondiale. La collaborazione tra Poyé, figura locale e Poubel, architetto romeno, mette in evidenza gli scambi artistici tra le città industriali del nord. L'edificio, ora di proprietà privata, testimonia anche l'ascesa delle automobili e dei club regionali di accompagnamento, segnando un punto di svolta nella mobilità e nella socialità del XX secolo.
L'accuratezza della sua posizione è valutata come "a priori soddisfacente" (nota 6/10), e il suo indirizzo ufficiale, confermato dalla base Merimée, lo rende un punto di riferimento urbano ancora visibile. Anche se il suo accesso al pubblico non è menzionato, la sua facciata protetta rimane un esempio studiato di Art Deco industriale, mescolando funzionalità e ornamenti astratti, caratteristica dei successi di Roger Poyé nella ricostruzione del dopoguerra.