Costruzione iniziale 4e quart XVIIIe siècle (≈ 1887)
Primo periodo di costruzione dell'hotel.
3e quart XIXe siècle
Grandi trasformazioni
Grandi trasformazioni 3e quart XIXe siècle (≈ 1962)
Seconda fase del lavoro architettonico.
30 décembre 1977
Classificazione MH
Classificazione MH 30 décembre 1977 (≈ 1977)
Elencando facciata e tetto in inventario.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
AUBERT - Proprietario
Contribuire alla costruzione o alla trasformazione.
GRAPILLARD - Proprietario
Associati ai lavori dell'edificio.
Origine e storia
L'edificio del 2bis rue de Caumartin, nel 9° arrondissement di Parigi, è un edificio i cui periodi di costruzione vanno dal 4° trimestre del XVIII secolo al 3° trimestre del XIX secolo. È un esempio di architettura civile parigina, caratterizzata da successive trasformazioni che riflettono le evoluzioni stilistiche e urbane di queste epoche. L'hotel conserva elementi caratteristici della sua epoca, tra cui una facciata e un tetto su strada, protetti dal 1977.
La protezione dell'edificio da parte dei Monumenti Storici, avvenuta con decreto del 30 dicembre 1977, riguarda specificamente la facciata e il tetto dell'hotel (escluso l'edificio che chiude il cortile). Questa classificazione riflette il valore del patrimonio dell'edificio, legato alla sua storia architettonica e alla sua integrazione nel tessuto urbano di Haussmann. Gli appaltatori identificati, AUBERT e GRAPILLARD, hanno contribuito alla sua progettazione o modifiche, anche se i loro ruoli esatti non sono dettagliati nelle fonti disponibili.
Situato all'angolo di Caumartin Street e il Boulevard des Capucines, l'edificio si trova in un quartiere nei throes del XIX secolo, caratterizzato da importanti opere Haussmannian. Queste trasformazioni hanno ridisegnato Parigi, mescolando antico patrimonio e modernità, come testimonia questo hotel il cui indirizzo esatto è intersecato (2 e 2bis rue Caumartin; 30 boulevard des Capucines) sottolinea il suo ancoraggio in un settore dinamico, tra residenze borghesi e attività commerciali. L'accuratezza della sua posizione è stimata come equa (nota 5/10), forse riflettendo incertezze minori sulla sua esatta posizione nei database del patrimonio.