Costruzione di un edificio XVe siècle (≈ 1550)
Periodo stimato di lavoro iniziale.
1er mars 1977
Protezione delle facciate e dei tetti
Protezione delle facciate e dei tetti 1er mars 1977 (≈ 1977)
Registrazione come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
L'edificio dell'Impasse des Violettes, classificato come monumento storico, si distingue per il suo accesso atipico: un passaggio a volta conduce ad una facciata principale ornata da una scala esterna in pietra che serve il primo piano. Questo ritiro architettonico è riempito al secondo livello da un anticipo della casa, sostenuta da travi e finestre, mentre la parete esterna, con metà legno, poggia su questa struttura. La facciata posteriore ha un'imponente canapa di camino in corbellazione, a partire da una porta al centro della mangiatoia al piano terra, tipica dell'utilità medievale e degli edifici residenziali.
La facciata frontale unisce elementi difensivi ed estetici: una porta rettangolare dà accesso ad una casa illuminata da una finestra gemellata in terza posizione, caratteristica dell'architettura gotica civile. Le due grandi baie, forse inizialmente dotate di serpente crociforme, suggeriscono un desiderio di apertura e luce, raro per il tempo. Insieme, con le sue facciate e i suoi tetti protetti dal 1977, illustra l'adattamento delle tecniche costruttive medievali ai vincoli urbani di Sarlat, città conservata nel Perigord Nero.
Situato in fondo a un'impasse, l'edificio riflette la densa organizzazione delle città medievali, dove passaggi stretti e costruzioni ad alta velocità ottimizzato spazio. La sua scala esterna, elemento pratico e decorativo, testimonia l'ingegnosità di artigiani del XV secolo, mescolando funzionalità e ornamenti. La proprietà, ora privata, conserva tracce del suo uso passato, probabilmente legata all'attività artigianale o commerciale, comune in centri storici come Sarlat-la-Canéda, un crocevia commerciale dal Medioevo.