Costruzione del distretto di Saint-Clair 2e moitié du XVIIIe siècle (≈ 1850)
Sviluppo di Morand e Rent.
milieu du XIXe siècle
Arredamenti interni di Louis Guy
Arredamenti interni di Louis Guy milieu du XIXe siècle (≈ 1950)
I saloni dipinti in stile Impero.
12 octobre 1990
Registrazione parziale in MH
Registrazione parziale in MH 12 octobre 1990 (≈ 1990)
Facciate, scala, pompa, appartamenti.
7 février 1994
Median Lounge Ranking
Median Lounge Ranking 7 février 1994 (≈ 1994)
Terzo piano, secondo stile Impero.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti su strada, sul molo e su entrambi i cortili; scale, comprese le aperture; pompa d'acqua (cad. AR 131 a 134): registrazione per ordine del 12 ottobre 1990; Appartamento al primo piano sul 15 quai Lassagne: vecchia sala da pranzo (sul cortile meridionale); North lounge, median lounge e South lounge (sul Lassagne wharf) (Box AR 132): iscrizione per appartamento Media del 12 febbraio 1990
Dati chiave
Jean-Antoine Morand - Architetto
Designer del quartiere Saint-Clair.
Loyer - Architetto
Il collaboratore di Morand.
Louis Guy - Pittore decorativo
Autore di fiere (mezzo XIX secolo).
Origine e storia
L'edificio, situato a 15 Lassagne quai e 31 rue Royale nel 1 ° arrondissement di Lione, fa parte del quartiere Saint-Clair, costruito e costruito durante il terzo trimestre del XVIII secolo. Gli architetti Jean-Antoine Morand e Loyer hanno contribuito al suo sviluppo, riflettendo lo stile urbano di Lione dell'epoca. Questo quartiere, emblematico dell'espansione della città sotto il vecchio regime, combina rigore classico e funzionalità borghese.
Le decorazioni interne, in particolare quelle dei saloni del primo e del terzo piano, sono attribuite a Louis Guy, pittore della scuola di Lione, e datano dalla metà del XIX secolo. Il terzo piano di soggiorno mediano, classificato come Monumento Storico nel 1994, illustra lo stile del Secondo Impero nei suoi primi anni, con un fascino caratteristico. Le facciate, i tetti e gli elementi come la scala o una pompa d'acqua sono stati protetti con decreto nel 1990, evidenziando il loro valore di patrimonio.
L'edificio incarna la transizione dall'architettura dell'illuminazione all'eclettismo del XIX secolo. Il suo elenco nell'inventario dei monumenti storici copre anche interi appartamenti, come la vecchia sala da pranzo e i soggiorni al primo piano, testimoni degli stili di vita ricchi del tempo. L'accuratezza della sua posizione rimane scarsa (nota 5/10), ma il suo indirizzo ufficiale e le coordinate GPS permettono di trovarsi nel centro storico di Lione.
Proprietà privata di oggi, l'edificio conserva tracce delle trasformazioni urbane di Lione, dallo sviluppo di Morand — che ha anche progettato le banchine Saône — alle abbellimenti Haussmannian. Il suo stato attuale riflette sia il suo uso residenziale passato che il suo valore artistico, grazie in particolare al lavoro di Louis Guy, una figura locale sconosciuta ma rappresentativa del rinnovamento decorativo post-rivoluzionario.
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