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Chiesa di Catillon à Catillon-Fumechon dans l'Oise

Oise

Chiesa di Catillon

    63 Rue de l'Église
    60130 Catillon-Fumechon
Eglise de Catillon
Eglise de Catillon
Eglise de Catillon
Crédit photo : Vinckie - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIe siècle
Grandi trasformazioni
XVIIIe siècle
Ristrutturazioni successive
23 février 1951
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Catillon (ad eccezione del lato sud): iscrizione per decreto del 23 febbraio 1951

Origine e storia

La chiesa di Catillon, situata nel comune di Catillon-Fumechon (Oise, Hauts-de-France), è un monumento risalente al XIII secolo, con importanti modifiche nel XVI e XVIII secolo. Essa incarna così secoli di evoluzione architettonica e religiosa nella regione. La sua quotazione parziale come Monumento Storico nel 1951 (ad eccezione del lato sud) sottolinea la sua importanza di patrimonio, anche se i dettagli precisi della sua costruzione o sponsor non sono menzionati nelle fonti disponibili.

La posizione dell'edificio, nota come "molto soddisfacente" (livello 8/10), ci permette di collocare proprio il sito all'indirizzo 31 Rue de Saint-Just, in un tipico contesto rurale dell'Oise. L'attuale amministrazione della chiesa è la responsabilità del comune, che suggerisce il suo continuo ruolo nella vita locale, anche se le informazioni sulla sua accessibilità (visite, servizi) non sono dettagliate. Fonti disponibili, come la base Merimée e Monumentum, confermano il suo stato protetto ma non forniscono aneddoti o elementi storici specifici.

Nella regione di Hauts-de-France, chiese parrocchiali come Catillon-Fumechon storicamente servivano come centro spirituale, sociale e talvolta amministrativo per le comunità rurali. Nel Medioevo (XI secolo), essi erano spesso legati all'organizzazione feudale e ai seigneuri locali, mentre nei secoli XVI e XVIII le loro trasformazioni riflettevano evoluzioni stilistiche (rinascimentali, classiche) o post-riformali. L'assenza di dettagli su personaggi o eventi specifici relativi a questo monumento limita l'accuratezza storica, ma la sua iscrizione come Monumenti Storici nel 1951 attesta il suo valore architettonico o culturale al patrimonio nazionale.

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