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Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria di Taron à Taron-Sadirac-Viellenave dans les Pyrénées-Atlantiques

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique

Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria di Taron

    Village 
    64330 Taron-Sadirac-Viellenave
Proprietà del comune
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Église de lAssomption-de-la-Bienheureuse-Vierge-Marie de Taron
Crédit photo : France64160 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
Fin Xe - Début XIe siècle
Costruzione iniziale
XIIe siècle
Cappella laterale sud
Fin XVe - Début XVIe siècle
Remanagenti gotico
1744-1747
Costruzione del portico
1759-1762
Torre campana elevazione
2006
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutta la chiesa; le facciate e i tetti del presbiterio adiacente (cad. AM 110): classificazione per decreto del 12 luglio 2006

Dati chiave

Famille de Sadirac - Signori locali (supposizione) Braccio sul portico.

Origine e storia

La chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria di Taron trova le sue origini alla fine del X o all'inizio dell'XI secolo, costruita sui resti di una villa gallo-romana. Questo primo edificio, che ora è parzialmente visibile nelle pareti della navata, segna l'inizio di una continua occupazione religiosa su questo sito. I mosaici scoperti nella cappella di Sainte-Catherine, dall'antica villa, testimoniano questa stratificazione storica.

Nel XII secolo venne aggiunta una cappella laterale sul lato sud del coro, espandendo lo spazio liturgico. Questo periodo corrisponde ad un primo significativo rialzo, con elementi come la base romanica del campanile, sempre visibili nonostante le successive modifiche. Le volte e le baie della navata erano forate in quel periodo, riflettendo l'evoluzione delle tecniche architettoniche medievali.

Tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, la chiesa subì importanti opere: la costruzione di due cappelle (tra cui quella dedicata a Sainte-Catherine), la modifica del comodino, e l'aggiunta di un portico poligonale con cappelle laterali. Queste trasformazioni soddisfano le esigenze di una comunità in crescita e l'evoluzione del culto, con stemmi potenzialmente legati alla famiglia di Sadirac, signori locali.

Il XVIII secolo ha segnato un'ultima fase importante con l'erezione del portico tra il 1744 e il 1747, sormontato da un piano, e l'elevazione del campanile tra il 1759 e il 1762. La porta d'ingresso, incorniciata da pilastri e datata da questo periodo, illustra lo stile classico poi in voga. Questi ultimi sviluppi completano l'aspetto attuale dell'edificio, mescolando il patrimonio romanico, gotico e barocco.

Classificata come monumento storico nel 2006, la chiesa conserva elementi protetti come le facciate del presbiterio adiacente. La sua storia riflette i successivi strati di occupazione, dall'antichità ai tempi moderni, pur rimanendo un luogo attivo di culto e una testimonianza del patrimonio religioso rurale della Nuova Aquitania.

Collegamenti esterni