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Chiesa di Rouillac de Montcuq à Montcuq dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Lot

Chiesa di Rouillac de Montcuq

    Rouillac
    46800 Montcuq-en-Quercy-Blanc
Église de Rouillac de Montcuq
Église de Rouillac de Montcuq
Église de Rouillac de Montcuq
Crédit photo : WCOMFR - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Seconde moitié du XIIe siècle
Costruzione di parti romaniche
XVe siècle
Portale gotico aggiunto
XIXe siècle
Costruzione del campanile
Après 1870
Aggiunta di cappelle e volte
1883
Lavoro certificato
1971
Vetro colorato moderno dell'abside
9 juillet 1980
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Nef escluso il campanile (causa G 533): entrata per ordine del 9 luglio 1980; Coro e i suoi murali (cfr G 533): per ordine del 9 luglio 1980

Dati chiave

Michel Gigon - Cartone pittura di vetro colorato Autore delle vetrate dell'abside (1971).
Victor Cot-Dezande - Vetro master Collaboratore per finestre vetrate del 1971.
Famille Tournié (atelier) - Armadi o scultori Possibile assegnazione del tabernacolo (XVIIe).
Durand - Donatore Offrì un dipinto nel 1670.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre de Rouillac, situata nella frazione dello stesso nome sul comune di Montcuq-en-Quercy-Blanc (Lot, Occitanie), è un edificio religioso le cui parti più antiche, come il lato letto e le pareti laterali della navata, probabilmente risalgono alla seconda metà del XII secolo. Questi elementi, tipici dell'arte romanica Quercy, ospitano un insieme eccezionale di murales datati dallo stesso periodo, illustrando scene bibliche come il peccato originale, la Passione di Cristo, e Cristo in maestà. Questi affreschi, con toni ocra e blu su uno sfondo chiaro, sono tra le rare testimonianze conservate della pittura romanica nella regione.

Nel XV secolo fu aggiunto un cancello gotico all'edificio, prima di essere riutilizzato come cancello al cimitero nel XIX secolo, durante il quale fu costruito anche il campanile. Le grandi trasformazioni avvenirono dopo il 1870: le cappelle nord e sud furono erette, come le false volte della navata, mentre un'iscrizione su una finestra nord attestava di lavorare nel 1883. Questi cambiamenti riflettono l'adattamento della chiesa alle esigenze liturgiche ed estetiche dei periodi successivi, senza alterarne il cuore romanico.

Il 9 luglio 1980, la chiesa era parzialmente protetta come monumenti storici: la navata (escluso campanile) è stata scritta, mentre il coro e i suoi dipinti sono stati classificati, riconoscendo il loro eccezionale valore di patrimonio. Le vetrate, aggiunte alla fine del XIX secolo, rappresentano santi come Giovanni Battista o Dominique, mentre quelle dell'abside, create nel 1971 da Michel Gigon e Victor Cot-Dezande, modernizzano lo spazio sacro. I mobili, tra cui un tabernacolo del XVII secolo, possono essere attribuiti al workshop Tournié, completa questo ricco e composito patrimonio.

I dipinti romanici dell'abside, nonostante il loro stato parziale, offrono un programma iconografico coerente: Adamo ed Eva, la Crocifissione, o il Tetramo (di cui rimangono il toro di San Luca e il leone di San Marco). Queste opere, realizzate in ocra e blu camaïeu, fanno parte della tradizione delle chiese rurali di Quercy, dove l'arte murale serviva come supporto didattico per i fedeli. La loro conservazione fino ad oggi lo rende una rara testimonianza di pietà e artigianalità medievale locale.

La Chiesa di San Pietro illustra così quasi nove secoli di storia, dalla sua fondazione romanica ai suoi moderni arricchimenti. La sua architettura ibrida, combinando aggiunte romaniche, gotiche e ottocentesche, riflette le evoluzioni culturali e religiose della regione. Le protezioni del 1980 hanno contribuito a preservare questo monumento, ora nel cuore del patrimonio Quercy Blanc, attirando visitatori e ricercatori per i suoi affreschi unici e mobili storici.

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