Sepoltura di Arnault Guilhem 1279 (≈ 1279)
Conte di Gramont sepolto nella chiesa.
milieu du XIIIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale milieu du XIIIe siècle (≈ 1350)
Edificio romano-gotico con navata unica.
1857-1860
Espansione di Charles Need
Espansione di Charles Need 1857-1860 (≈ 1859)
Aggiungere un arco e un campanile.
15 juillet 1920
Monumento storico
Monumento storico 15 juillet 1920 (≈ 1920)
Protezione ufficiale dell'edificio.
1980
Restauro
Restauro 1980 (≈ 1980)
Lavori di conservazione effettuati.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di Viellenave: con decreto del 15 luglio 1920
Dati chiave
Arnault Guilhem de Gramont - Conte di Gramont
Fu sepolto nella chiesa nel 1279.
Charles Besoin - Architetto del XIX secolo
Diretto l'espansione nel 1857-1860.
Origine e storia
La chiesa di Viellenave, situata a Bergouey-Viellenave nei Pirenei-Atlantica, è un edificio della metà del XIII secolo, caratterizzato da una transizione architettonica tra stile romanico e gotico. Si compone di una sola navata di tre campate e di un santuario poligonale a volta, le cui vene cadono su colonne sottili. Il cancello occidentale, in arco a tutto angolo, si distingue per un timpano originale costituito da tre lastre di taglio che evocano portici. La chiesa, ex Cappella Priorale, era attaccata ad un priorato e ad un ospedale dei pellegrini, testimoniando il suo ruolo su un sentiero per Santiago de Compostela.
L'edificio conserva elementi difensivi come una torretta di scala poligonale fortificata e strette finestre ad arco. Nel 1279 il conte Arnault Guilhem de Gramont, di ritorno dalla Terra Santa, fu sepolto lì. Le opere principali si svolgerono nel 1857-1860 sotto la direzione dell'architetto Charles Necess, aggiungendo un arco e un campanile. Classificato un monumento storico nel 1920, la chiesa è stata restaurata nel 1980. La sua storia è legata a quella della chiesa di Arancou, di cui è considerata una "figlia".
Le tracce toponimiche circostanti, come l'Ospedale (casa vicina) o La Borde Lespitau (vicino fattoria), richiamano la sua vocazione ospedaliera medievale. Il sito, sebbene modificato, rimane un esempio significativo dell'architettura religiosa di questo periodo cardine, mescolando funzioni spirituali, difensive e caritative sui percorsi di pellegrinaggio.
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