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Chiesa dello Spirito Santo dans l'Essonne

Essonne

Chiesa dello Spirito Santo

    53 Boulevard Guynemer
    91170 Viry-Châtillon

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1935
Inizio del lavoro
11 octobre 1936
Benedizione della Cappella Bassa
1961
Ripresa del lavoro
4 avril 1964
Inaugurazione della Chiesa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Anton Korady - Architetto Disegnata la chiesa moderna nel 1961-1964.
Maurice Calka - Sculptore Autore del bassorilievo timpano.
Monseigneur Roland-Gosselin - Vescovo di Versailles Benedici la cappella bassa nel 1936.

Origine e storia

La chiesa dello Spirito Santo nasce da un urgente bisogno all'inizio del XX secolo: l'afflusso di 4.000 abitanti a Viry-Châtillon tra il 1920 e il 1930 rendeva insufficiente la vecchia chiesa di San Denis. Nel 1935 iniziò il lavoro di una cappella temporanea, ma rivelò un vecchio letto di Senna, che richiedeva sei mesi di pompaggio e di esaurimento dei fondi. La cappella inferiore, in un mulino rosso e bricchettio, fu benedetta nel 1936 da monsignor Roland-Gosselin, vescovo di Versailles, che fungeva da luogo di culto temporaneo.

La seconda guerra mondiale e le difficoltà finanziarie interrompono il progetto fino al 1961. L'architetto Anton Korady riprende poi la costruzione fondendo antico e moderno: la base in pietra e mattoni supporta una struttura in legno di cemento e laminato, ispirata allo stile di Le Corbusier. Il riutilizzo del mulino unifica entrambi i periodi. La chiesa fu infine inaugurata il 4 aprile 1964, segnando il culmine di quasi tre decenni di sforzi.

L'edificio si distingue per il suo concreto campanile triangolare (30 m) e la sua scala 33 gradini, che evoca Lourdes. All'interno, la navata incrociata ospita finestre traslucide in vetro-wool, panche in rovere e un percorso trasversale in rame e legno. Il timpano, scolpito da Maurice Calka, rappresenta il Volto Santo incorniciato dai simboli dei quattro Evangelisti. La chiesa incarna così una sintesi tra tradizione e modernità architettonica.

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