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Église Notre-Dame de Beauvoir de Grambois dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Vaucluse

Église Notre-Dame de Beauvoir de Grambois

    Place de l'Église
    84240 Grambois
Église Notre-Dame de Beauvoir de Grambois
Église Notre-Dame de Beauvoir de Grambois
Église Notre-Dame de Beauvoir de Grambois
Église Notre-Dame de Beauvoir de Grambois
Église Notre-Dame de Beauvoir de Grambois
Crédit photo : Vi..Cult... - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1027
Donazione del canone Randulfe
1096
Prima citazione papale
1343
Senso di allargamento
1348
Fondazione Cappella Saint-Jean-Baptiste
1589
Fortificazione della chiesa
1708
Terremoto
2001
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutta la chiesa (cfr H 56): iscrizione per decreto del 29 gennaio 2001

Dati chiave

Urbain II - Papa Cite Grambois in un privilegio nel 1096.
Sanche Botine - Nobile donatore Finanzia la cappella Saint-Jean-Baptiste nel 1348.
Jean de Gautier - Signore di Grambois Fortificata la chiesa nel 1589 durante i problemi.
Elzéar et Pierre Asse - Note locali Sponsorizza il polittico 1519.
Jacques Jehan - Mason Dirige l'allargamento del 1545-1560.

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame de Beauvoir de Grambois fu menzionata per la prima volta nel 1096, in un privilegio papale concesso all'abbazia di Saint-André-lès-Avignon. Il sito è già un luogo di culto e di potere locale. I testi successivi (1143, 1165, 1227) confermano la sua importanza religiosa, legata ai canoni di Avignone e all'arcidiocesi di Aix-en-Provence. Un noleggio del 1050 evoca anche una preesistente villa medievale, suggerendo una vecchia occupazione del sito.

Nel XIV secolo, la chiesa, considerata troppo piccola per la popolazione, fu ampliata dopo una sentenza archepiscopa del 1343. Un'eredità nel 1348 permise la fondazione della cappella Saint-Jean-Baptiste, mentre la regione beneficiò dell'installazione del papato ad Avignone. La regina Giovanna diede nel 1360 la signoria di Grambois a Guy Albert, nipote di Papa Innocenzo VI, segnando un periodo di prosperità. Le visite pastorali del XV e XVI secolo attestano la sua buona condizione, nonostante i lavori di espansione effettuati nel 1545-1560 per aggiungere una garanzia meridionale.

Le perturbazioni religiose della fine del XVI secolo trasformarono la chiesa in un elemento difensivo: nel 1589, il signore Jean de Gautier aggiunse una torre fortificata sopra il coro e modificò le parti superiori. Le cappelle laterali settentrionali furono aggiunte nel XVII secolo, ma il terremoto del 1708 gravemente danneggiato l'edificio. La volta della culla, la facciata e il campanile sono ricostruiti, con l'aggiunta di un campanile in ferro forgiato nel XIX secolo. La sacrestia, parzialmente crollata, fu restaurata nel 1855.

L'architettura attuale conserva tracce della navata romanica originale (XII secolo), con le sue prime tre campate e le colonne riutilizzate dell'XI secolo. Il coro gotico più stretto risale probabilmente al XIV secolo, mentre le cappelle laterali e le modifiche difensive riflettono gli adattamenti successivi. La chiesa, classificata come monumento storico nel 2001, ospita un polittico del 1519 e una tela del XVII secolo, testimonianze del suo ricco passato artistico e religioso.

I suoi mobili includono un polittico dedicato a San Giovanni Battista, commissionato nel 1519 dai fratelli Elzéar e Pierre Asse, noti locali. Una tela del XVII secolo, che rappresenta la glorificazione della Vergine, potrebbe provenire dall'antico altare. Questi elementi illustrano il ruolo centrale della chiesa nella comunità e nella vita spirituale di Grambois, dal Medioevo all'era moderna.

Collegamenti esterni