Monumento storico 17 juillet 1926 (≈ 1926)
Protezione ufficiale dell'edificio.
1988
Creazione di un'associazione di backup
Creazione di un'associazione di backup 1988 (≈ 1988)
Mobilitazione per il restauro.
1989-1992
Lavoro di consolidamento
Lavoro di consolidamento 1989-1992 (≈ 1991)
Arco trionfale sostenuto, navata restaurata.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 17 luglio 1926
Dati chiave
Saint Roch - Capo locale
Fonte e finestra dedicata.
Arcisse de Caumont - Storico del XIX secolo
Descritto la chiesa e i suoi mobili.
La Haye Cagniard - Pittore del XVIII secolo
Autore dell'Assunzione del 1727.
Origine e storia
La chiesa di Notre-Dame de Grangues, situata a Calvados in Normandia, è un edificio cattolico la cui costruzione inizia nel XII secolo, ma il cui essenziale (chœur e arco trionfale) è realizzato nel XIII secolo. Le pareti della navata furono riprese nel XV secolo, e le modifiche avvennero fino al XVIII secolo, come il litro funerario dipinto intorno al 1720. Il terreno di argilla ha causato disturbi strutturali, che richiedono un lavoro ricorrente, compreso il rinforzo di emergenza dell'arco trionfale nel 1989.
La chiesa, in stile romanico con elementi gotici, presenta un portale ogivale, un comodino diritto, e un campanile pettinato ricoperto di ardesia dal XIX secolo. All'interno, c'è un raggio di gloria del XVII secolo, statue (tra cui una Vergine del XVII secolo con il Bambino e un San Rocco del XVII secolo), e un dipinto classificato del 1693 raffigurante Cristo e San Véronique. L'arredamento comprende anche un'Assunzione della Vergine (1727) classificata nel 1993.
Classificata come monumento storico nel 1926, la chiesa beneficia di un'associazione di salvaguardia creata nel 1988. I lavori principali si sono svolti nel 1991-92, e recenti restauri (2022) riguardavano le croci del cimitero adiacente. Una fonte dedicata a San Roch, vicino all'edificio, richiama il culto locale contro le epidemie. Il signore di Grangues una volta lo chiamò servo, sottolineando il suo ancoraggio seigneuriale.
Le vetrate colorate, come quella del 1910 che illustra San Roch e il suo cane, e i modillon intagliati ( teste umane, fogliame) sulla facciata meridionale, testimoniano un vario patrimonio artistico. L'edificio, una proprietà comunitaria, rimane un luogo di culto e di memoria, segnato da secoli di storia normanna.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione