Primo ingresso scritto vers 1400 (≈ 1400)
Chiesa citata come "Madonna dell'Olive"
1530
Diventa una chiesa parrocchiale
Diventa una chiesa parrocchiale 1530 (≈ 1530)
Sostituisce una cappella precedente come il luogo principale di culto
1560
Costruzione del campanile (parte inferiore)
Costruzione del campanile (parte inferiore) 1560 (≈ 1560)
Costruzione iniziale
1562
Istruzione della chiesa
Istruzione della chiesa 1562 (≈ 1562)
Distrutto con Saint-Félix, contesto incerto
1592
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa 1592 (≈ 1592)
Ricostruita dopo la sua distruzione nel 1562
1851-1852
Torre campana elevazione
Torre campana elevazione 1851-1852 (≈ 1852)
Addizione di un piano e campanile in ferro battuto
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
La Chiesa di Notre-Dame-de-l'Olivier, situata nel Meas nelle Alpi-de-Haute-Provence, è menzionata dal 1400 sotto il nome di "Madonna dell'Oliver". Anche se la sua data originale di costruzione rimane sconosciuta, divenne la chiesa parrocchiale nel 1530, sostituendo una cappella precedente. Questo monumento Romano-Gotico incarna l'evoluzione architettonica e religiosa della regione durante il Rinascimento.
Nel 1562, la chiesa fu distrutta allo stesso tempo come l'ex chiesa di Saint-Félix, probabilmente nel contesto delle guerre di religione che poi mescolarono la Provenza. Fu ricostruita trent'anni dopo, nel 1592, segnando un periodo di rinnovamento per la comunità locale. Questo progetto di ricostruzione riflette l'attaccamento degli abitanti al loro luogo di culto, nonostante le perturbazioni del tempo.
Il campanile della chiesa, eretto nel 1560 per la sua parte inferiore, è un notevole elemento architettonico. Tra il 1851 e il 1852, fu rialzato su un piano e dotato di un campanile in ferro battuto, che ospita l'orologio e la campana del villaggio. Questa modifica illustra l'adattamento del monumento alle esigenze pratiche della popolazione nel XIX secolo, preservandone il patrimonio medievale e rinato.
Fonti disponibili non specificano gli sponsor o gli artigiani che hanno lavorato alla costruzione o alla ricostruzione della chiesa. Tuttavia, la sua storia riflette gli sconvolgimenti politici e religiosi nella regione e la resilienza delle comunità locali a queste sfide. Oggi, la Madonna degli Ulivi rimane un simbolo del patrimonio dei Measles e delle Alpi-de-Haute-Provence.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione