Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Edificazione della chiesa, stile romanico dominante.
XIVe siècle
Creazione di font battesimali
Creazione di font battesimali XIVe siècle (≈ 1450)
Coppa scolpita dei dodici apostoli.
1907
Classificazione dei caratteri battesimali
Classificazione dei caratteri battesimali 1907 (≈ 1907)
Protezione come oggetto monumento storico.
1918
Danni della Grande Guerra
Danni della Grande Guerra 1918 (≈ 1918)
Cappella seigneuriale perforata da un guscio.
27 février 1926
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 27 février 1926 (≈ 1926)
Protezione dell'edificio per ordine.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 27 febbraio 1926
Dati chiave
Monseigneur de Garsignies - Personalità religiosa
Rappresentato da un diciannovesimo ritratto.
Origine e storia
La chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption de Beaufort-en-Santerre, situata nel centro del paese, risale principalmente al XII secolo. Presenta una struttura che unisce mattoni e pietra, con elementi romanici visibili nel campanile e nell'abside, come i modelli scolpiti. Il cancello meridionale in stile rinascimentale riflette i cambiamenti successivi all'edificio. All'interno, i caratteri battesimali del XIV secolo, classificati come monumento storico nel 1907, costituiscono una gemma artistica: il loro serbatoio di oltre tre metri di circonferenza è decorato con i dodici apostoli, ciascuno identificabile dai loro attributi simbolici. Questi font si basano su una colonna sormontata da una capitale fogliare, illustrando il know-how medievale.
Nel 1918, durante la prima guerra mondiale, la chiesa subì numerosi danni: un incendio di artiglieria forzò la cappella signeuriale, distruggendo gran parte dei mobili, tra cui le panchine e la strada trasversale. Tuttavia, il pulpito, i caratteri confessionali e battesimali sono stati conservati. Queste distruzioni riflettono i combattimenti violenti che hanno segnato la regione di Somme, vicino al fronte. L'edificio era protetto come monumenti storici per ordine del 27 febbraio 1926, riconoscendo il suo valore di patrimonio nonostante le devastazioni della guerra.
La chiesa ospita anche diverse opere notevoli classificate come oggetti: una statua di San Nicola in legno dipinto dal XV secolo, una Vergine con il Bambino in legno dorato dal XVII al XVIII secolo, una statua di San Maur del XVIII secolo, e un ritratto di monsignor de Garsignies, olio su tela del XIX secolo. Questi elementi illustrano la ricchezza artistica e religiosa del luogo, accumulata nel corso dei secoli. La loro conservazione contribuisce alla comprensione dell'evoluzione delle pratiche devozionali e degli stili artistici in Picardia.
Architettonicamente, la chiesa si distingue per il suo mix di stili, tipici di edifici che hanno attraversato diverse epoche. Il campanile e l'abside conservano tracce romaniche, mentre il cancello meridionale, in seguito, riflette l'influenza del Rinascimento. Questo contrasto stilistico offre una testimonianza tangibile delle trasformazioni che l'edificio ha subito, dalla sua costruzione medievale ai restauri successivi. La posizione della chiesa, nel cuore del villaggio, sottolinea il suo ruolo centrale nella comunità e nella vita spirituale di Beaufort-en-Santerre.
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