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Chiesa di Nostra Signora di Milhac à Cancon dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Lot-et-Garonne

Chiesa di Nostra Signora di Milhac

    N21
    47290 Cancon
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Dipendenza abbaziale
limite XVe-XVIe siècles
Ricostruzione postbellica
1682
Descrizione episcopale
1828
Riparazione del campanile
1897
Windows neogotico
milieu XIXe siècle
Aggiungere il portico
1996
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box B 469) e cimitero adiacente con il suo muro di recinzione (Box B 470): iscrizione per ordine del 27 settembre 1996

Dati chiave

Jules Mascaron - Vescovo di Agen Descritto la chiesa nel 1682
Guérin - Bridge and House Clerk Preparato il preventivo del 1897

Origine e storia

La Chiesa di Nostra Signora di Milhac, situata a Cancon nel Lot-et-Garonne, trova le sue origini nel XII secolo sotto la dipendenza dell'Abbazia di La Sauve-Majeure. Ravanato dalle guerre di religione, fu ricostruito alla cerniera del XV e XVI secolo, segnando una transizione architettonica tra il Medioevo e il Rinascimento. Il suo attuale piano, compreso un campanile, fu attestato nel 1682 dal vescovo Jules Mascaron, confermando la sua struttura invariata da quel momento.

Nel XVIII secolo fu aggiunta una sacrestia al fianco sud, mentre il XIX secolo vide importanti interventi: riparazione della torre che minacciava la rovina (1828), costruzione di un portico occidentale (mezzo secolo), ristrutturazione del pavimento (1860), e foratura di finestre neogotiche (1897). Questi cambiamenti riflettono le evoluzioni stilistiche e le esigenze liturgiche del tempo. Arricchita come monumenti storici nel 1996, la chiesa oggi testimonia quasi nove secoli di storia religiosa e architettonica locale.

Il monumento illustra gli sconvolgimenti subiti dal patrimonio ecclesiastico dell'Aquitania, dai conflitti religiosi del Rinascimento alle campagne di restauro postrivoluzionario. La sua registrazione tardiva (1996) evidenzia il recente riconoscimento del patrimonio, in contrasto con la sua anzianità. Fonti menzionano anche la sua designazione storica alternativa, la chiesa di Millac, forse riflettendo un'evoluzione toponimica o amministrativa.

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