Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa Notre-Dame di Parthenay-de-Bretagne en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Ille-et-Vilaine

Chiesa Notre-Dame di Parthenay-de-Bretagne

    3 Rue Principale
    35850 Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Église Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Ricostruzione del coro
XVIIe siècle
Aggiungere il portico sud
XIXe siècle
Costruzione del campanile
1920
Restauro importante
20 novembre 1939
Registrazione per monumenti storici
Début XXe siècle
Decorazioni dipinte interne
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Notre-Dame (cad. A 451): iscrizione per decreto del 20 novembre 1939

Dati chiave

Famille Pépin - Signori locali Armature sul cancello sud (XVth).
Prêtre anonyme (début XXe) - Artista di dipinti a parete Decorazione interna e portico.
Artisans du XVIe siècle - Carpentieri e scultori Elementi drenanti e gotici.
Paroissiens des XVIIe–XVIIIe siècles - Sponsor mobili Statue rettali e classificate.

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame de Parthenay-de-Bretagne è una modesta chiesa rurale di origine romanica, costruita nel XII secolo nel contesto delle costruzioni religiose di Breton dell'epoca feudale. La sua architettura originale, segnata da strette a baie di clavicembalo, riflette l'influenza dei laboratori locali e degli ordini monastici che in quel momento si sono inondati nella regione. Chiese di quel tempo spesso servivano come centri comunitari, combinando il culto, le riunioni e talvolta le funzioni difensive in un contesto rurale segnato dall'insicurezza.

Nel XV secolo, il coro fu ricostruito in stile tardo gotico, illustrando la transizione architettonica a forme più snelle e luminose. Questo periodo coincide con l'ascesa delle seigneurie locali, come testimonia lo stemma della famiglia Pépin apparsa sopra la porta sud, aperta in quel momento. Queste trasformazioni riflettono anche l'arricchimento delle parrocchie di Breton, legate al commercio di lino e all'agricoltura.

Il XVII secolo vide l'aggiunta di un portico meridionale, tipico delle chiese di Breton, servendo sia il rifugio per i fedeli che l'ossario. Questo portico, spesso luogo di ritrovo per cerimonie o annunci parrocchiali, simboleggia l'ancoraggio della chiesa nella vita quotidiana. La sacrestia, aggiunta nel XVIII secolo, soddisfa le crescenti necessità liturgiche, mentre gli elementi strutturali del XVI secolo suggeriscono riparazioni legate alle guerre di Religione o meteo.

Nel 19 ° secolo, la torre è stata sollevata, probabilmente sostituendo una struttura più vecchia che era diventata vecchia. Questo tipo di campanile, comune in Bretagna, era più economico dei campanili in pietra e permetteva una rapida costruzione. Decorazioni dipinte interne, realizzate all'inizio del XX secolo da un prete locale, aggiungono un tocco artistico ingenuo ma notevole, riflettendo i movimenti di riscoperta del patrimonio rurale del periodo.

La chiesa è stata restaurata nel 1920, poi classificata come monumento storico nel 1939, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Oggi ospita mobili protetti, tra cui una pala d'altare del XVII e XVIII secolo e font battesimali del XVI secolo, testimonianze degli sviluppi artistici e religiosi della regione. Il suo cimitero dedicato e il portico ossuario lo rendono un esempio conservato di arte religiosa bretone, tra tradizione e adattamenti locali.

La conservazione dei resti romanici, gotici e moderni in un unico luogo illustra la stratigrafia storica della Bretagna rurale. Lo stemma dei seigneurs de Pépin, i murales del XX secolo e le statue del XVII-XV secolo offrono un panorama di influenze successive, dai signori medievali agli artisti locali. Questo mix di stili lo rende un luogo di memoria vivente, ancora usato per il culto e gli eventi parrocchiali.

La chiesa fa parte di un paesaggio bocage di Breton, dove gli edifici religiosi servivano come monumenti visivi e spirituali. La sua architettura sobria, tipica delle piccole parrocchie, contrasta con le grandi abbazie della regione, ma attesta l'importanza della rete parrocchiale nell'organizzazione sociale medievale e moderna. Materiali locali, come lo scisto e il granito, rafforzano il suo ancoraggio territoriale.

Oggi, la chiesa di Notre Dame rimane un luogo attivo di culto, mentre attira gli amanti del patrimonio per le sue peculiarità architettoniche e mobili classificati. Visite, spesso organizzate durante le Giornate del Patrimonio, evidenziano la storia del suo millennio e il suo ruolo nella comunità. La sua iscrizione nei monumenti storici garantisce la conservazione di questa testimonianza della fede e dell'artigianato bretone nel corso dei secoli.

Collegamenti esterni