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Notre-Dame de Sainte-Radegonde Chiesa en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Charente-Maritime

Notre-Dame de Sainte-Radegonde Chiesa

    Le Bourg
    17250 Sainte-Radegonde
Église Notre-Dame de Sainte-Radegonde
Église Notre-Dame de Sainte-Radegonde
Église Notre-Dame de Sainte-Radegonde
Église Notre-Dame de Sainte-Radegonde
Église Notre-Dame de Sainte-Radegonde
Église Notre-Dame de Sainte-Radegonde
Crédit photo : Cobber17 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1500
1600
1900
2000
1047
Prima menzione della parrocchia
1153
Conferma papale
XIVe-XVe siècle
Ristrutturazioni gotiche
13 novembre 1996
Protezione del patrimonio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. A 789): registrazione per ordine del 13 novembre 1996

Dati chiave

Pape Anastase - Papa (1153) Confermare il possesso della bolla pontificia

Origine e storia

La Chiesa di Notre-Dame de Sainte-Radegonde, situata nel dipartimento Charente-Maritime di New Aquitaine, è un edificio religioso risalente all'XI e al XII secolo. Una carta di 1047 cita per la prima volta la parrocchia, ceduta all'abbazia di Notre-Dame de Saintes, una donazione confermata nel 1153 da una bolla di Papa Anastase. Questi documenti attestano la sua anzianità e il suo legame con le istituzioni monastiche regionali.

Le pareti goutree della navata, potenzialmente le parti più antiche, potrebbero risalire all'XI secolo, mentre la facciata, ricostruita nel XII secolo, illustra un cosiddetto stile romanico "barbaro", caratterizzato da sculture decorate con consolle e modillon. Il portale occidentale, ridisegnato tra il XIV e il XV secolo, unisce elementi romanici (sali sui bastioni) e elementi gotici (piano con listelli), riflettendo i successivi sviluppi architettonici. Il coro, con un comodino pianeggiante, sostituisce un antico santuario romanico, e un campanile forato con due baie, tipiche delle piccole chiese locali, sorge tra la navata e il coro.

L'edificio, di proprietà del comune, è stato elencato come monumenti storici dal 13 novembre 1996. Il suo semplice piano, composto da una navata allungata e da un coro più stretto, così come i suoi elementi decorativi (moduli scolpiti, arcovolto con denti di sega), lo rendono una notevole testimonianza di architettura religiosa rurale a Saintonge. Fonti disponibili, comprese le basi Mérimée e Clochers de France, evidenziano il suo interesse storico e storico.

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