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Chiesa di Nostra Signora di Troia à Troyes dans l'Aube

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise moderne
Aube

Chiesa di Nostra Signora di Troia

    87 Boulevard Jules-Guesde
    10000 Troyes
Église Notre-Dame des Trévois de Troyes
Église Notre-Dame des Trévois de Troyes
Crédit photo : Javelefran - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1931
Posa la prima pietra
1931-1934
Costruzione della chiesa
6 juillet 2001
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui
2e quart XXe siècle
Periodo di costruzione

Patrimonio

L'intera chiesa (Cd. CN 636): per ordine del 6 luglio 2001

Dati chiave

Dom Paul Bellot - Architetto e monaco benedettino Progettista della Chiesa, figura di rinnovamento.
M.-J. Hugot - Architetto locale Ha supervisionato il lavoro in loco.
Henri Charlier - Sculptore Autore della statua di Notre-Dame.
Maurice Feltin - Vescovo di Sens Influenzato nella semplificazione del progetto.

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame-des-Trévois, situata a Troyes nel quartiere operaio di Travois, fu costruita tra il 1931 e il 1934 sotto l'impeto dell'architetto-moine Dom Bellot, una figura importante nel rinnovamento religioso del periodo interbellico. Inizialmente progettato con due torri, il suo design si è evoluto verso un campanile integrato e una parete a gable, a causa di vincoli economici e la nomina di Maurice Feltin come vescovo. L'edificio, realizzato in mattoni quasi esclusivi, si distingue per il suo spazio interno aperto, che soddisfa i nuovi requisiti liturgici, e per la sua facciata ornata da una statua della Vergine scolpita da Henri Charlier.

La costruzione, diretta in loco dall'architetto Troyan M.-J. Hugot, è iniziata con il coro e terminata in tre fasi. La chiesa assume elementi tradizionali di Troyes, come le piastrelle vetrate del XVI secolo, mentre innova la sua policromia interna e la sua struttura in croce latina prolungata da un'abside poligonale. Classificato un monumento storico nel 2001 ed etichettato "Twentieth Century Heritage", incarna sia un patrimonio locale che una modernità architettonica segnata dal movimento Dombellotic.

Il suo nome rende omaggio a una cappella demolita durante la Rivoluzione francese, sottolineando il legame tra memoria storica e creazione contemporanea. La decorazione interna, interamente realizzata in mattoni policromi, è l'elemento protetto dalla classificazione. L'edificio, di proprietà dell'associazione diocesana, rimane un'eccezionale testimonianza dell'architettura religiosa del XX secolo, combinando funzionalità liturgiche, estetica audace e artigianalità.

Dom Bellot, monaco benedettino e architetto, ha progettato quindici chiese in Francia e nei Paesi Bassi, di cui Notre-Dame-des-Trévois è un esempio emblematico. Il suo approccio, focalizzato sulla coerenza spaziale e sulla qualità materiale, ha segnato l'architettura religiosa del tempo. La chiesa di Troyan si distingue anche per la sua integrazione in un quartiere in via di sviluppo, riflettendo i bisogni spirituali e sociali di una popolazione attiva in evoluzione.

Collegamenti esterni