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Chiesa di Nostra Signora di Hamel dans l'Oise

Oise

Chiesa di Nostra Signora di Hamel

    700 Rue Notre Dame du Hamel
    60210 au Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Eglise Notre-Dame du Hamel
Crédit photo : Claude villetaneuse - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
…
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Primo ingresso
XVIe siècle
Ricostruzione e abbellimento
XVIIe siècle
Visita di Luigi XIII
6 août 2007
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa (Box A 11): per ordine del 6 agosto 2007

Dati chiave

François Ier - Re di Francia Finanziare la bellezza del coro nel XVI secolo.
Louis XIII - Re di Francia Offrire un dipinto del Rosario.

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame du Hamel, situata a Hamel nell'Hauts-de-France, ha le sue origini almeno nell'XI secolo, dove è menzionata come luogo di pellegrinaggio. Anche se parzialmente ricostruito nel XIII e XVI secolo, conserva elementi della sua navata medievale, mentre il suo coro snello, a volte con pietra, e la sua cappella collaterale in padella di legno a mattoni illustrano le principali trasformazioni del XVI secolo, in un caratteristico stile fiammeggiante.

Nel XVI secolo, la chiesa ricevette l'attenzione di Francesco I, che, dopo un pellegrinaggio sul posto, finanziò la sua abbellimento. Il coro poi ha sette finestre, alcune delle quali finiscono in fiore di gigli, simbolo reale. La navata, d'altra parte, riceve una cornice a pannelli decorata con ingressi e punzoni intagliati, mentre le vetrate del XVI e XIX secolo arricchiscono il suo arredamento. Questi aggiustamenti riflettono sia la devozione dei sovrani che l'evoluzione delle tecniche artistiche del tempo.

La chiesa accoglie anche Luigi XIII nel XVII secolo, durante la sua visita a Sarcus. Il monarca offre un dipinto del Rosario, ora incorporato nella pala d'altare della cappella, mostrando il suo attaccamento al sito. Classificata come monumento storico nel 2007, la chiesa si distingue per i suoi mobili abbondanti e le vetrate colorate, ma anche per il suo continuo ruolo nella vita spirituale e culturale della regione. La sua architettura, che unisce il patrimonio medievale e rinascimentale, lo rende un notevole esempio del patrimonio religioso picardico.

L'attuale struttura combina vari materiali: pietra per le volte del coro, mattoni e legno per la cappella collaterale, e un telaio in legno scolpito. Queste scelte tecniche, accoppiate alla presenza di vecchie vetrate e mobili conservati, sottolineano l'importanza storica e artistica del sito. L'edificio, di proprietà del comune, rimane un simbolo del ricco patrimonio di Hauts-de-France, tra tradizione pellegrina e innovazioni architettoniche.

Collegamenti esterni