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Chiesa parrocchiale dell'Immacolata Concezione

Chiesa parrocchiale dell'Immacolata Concezione

    2346 Route de Rosalie
    97216 L'Ajoupa-Bouillon
Eglise paroissiale de lImmaculée Conception
Eglise paroissiale de lImmaculée Conception
Eglise paroissiale de lImmaculée Conception
Eglise paroissiale de lImmaculée Conception
Crédit photo : UHF - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1846
Piano di costruzione approvato
1848
Erezione nella chiesa parrocchiale
1880
Costruzione del campanile esagonale
1891
Resistenza al ciclone
1902
Sopravvivere all'eruzione del Pelee Mountain
1925
Aggiungere transetto alla croce
1963
Demolizione del campanile
3 février 1993
Registrazione per monumenti storici
2001-2009
Campagne di restauro
13 décembre 2009
Riapertura della chiesa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (doc. A 71): Iscrizione con decreto del 3 febbraio 1993

Dati chiave

M. Jaring - Proprietario Completato il lavoro del 1848.
Abbé François-Pierre Outil - Primo sacerdote Denominato nel 1877 per la chiesa.
Michel Méranville - Vescovo di Fort-de-France Riinaugurato la chiesa nel 2009.

Origine e storia

La Chiesa dell'Immacolata Concezione di L'Ajoupa-Bouillon trova le sue origini in una cappella costruita nel XVIII secolo intorno a una croce, su un antico cimitero di schiavi. Nel 1848, dopo il lavoro del signor Jaring, questa cappella fu eretta come chiesa parrocchiale, inizialmente servita dai parroci nelle vicine parrocchie di Basse-Pointe e Grande Anse. La sua architettura ispirata al barocco si distingue per una facciata che ricorda quella della prima chiesa moresca, costruita dai domenicani.

La chiesa ha subito diverse importanti trasformazioni nel corso dei decenni. Nel 1880 fu aggiunto un campanile esagonale in legno, coperto da una cupola sfaccettata e da un campanile, ma fu distrutto nel 1963 per motivi di sicurezza. I due trasmettitori furono costruiti nel 1925, e le navate laterali apparvero nel 1926. Tra il 1975 e il 1976, l'interno fu restaurato e un campanile indipendente sostituì il campanile. L'edificio, che resistette al ciclone del 1891 e all'eruzione del Monte Pelee nel 1902, fu elencato come monumenti storici nel 1993.

A partire dal 2001, le campagne di restauro hanno contribuito a ripristinare il campanile originale, e la chiesa è stata riaperta nel 2009 dal vescovo Michel Méranville. La sua storia riflette sia le sfide climatiche che geologiche della Martinica e l'evoluzione architettonica delle chiese coloniali, mescolando influenze barocche e adattamenti locali. La facciata, sormontata da un frontone trafitto da un oculus e da una balaustra, così come la monumentale porta ad arco incorniciata da pilastri, testimoniano questo patrimonio unico.

La chiesa è anche caratterizzata dal suo ruolo sociale e religioso. Originariamente legata alla storia degli schiavi nelle case circostanti, diventa un simbolo di resilienza per la comunità locale, sopravvivendo ai disastri naturali e mantenendo il suo status di luogo centrale di culto. Inscrizioni latine sulla facciata, come IN HONOREM IMMAC. CONCEPTIONIS, ricorda la sua dedizione all'Immacolata Concezione, rafforzando la sua identità spirituale.

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