Primo ingresso scritto 1251 (≈ 1251)
Certificazione storica dell'edificio.
Fin XIIe - Début XIIIe siècle
Costruzione della chiesa
Costruzione della chiesa Fin XIIe - Début XIIIe siècle (≈ 1325)
Chevet, navata e transetto costruito.
XVIe siècle
Devastazione militare
Devastazione militare XVIe siècle (≈ 1650)
Le guerre di religione e le invasioni spagnole.
1867-1869
Restauro di Lafollye
Restauro di Lafollye 1867-1869 (≈ 1868)
Porch, sacrestia e portale restaurato.
1872
Dipinti di Montaut
Dipinti di Montaut 1872 (≈ 1872)
Decorazioni a navata sensuali e dipinte.
8 juillet 1912
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 8 juillet 1912 (≈ 1912)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Vers 1930
Rose transetto
Rose transetto Vers 1930 (≈ 1930)
Fornito da Paul Louzier.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto dell'8 luglio 1912
Dati chiave
Auguste Lafollye - Architetto
Ripristinare la facciata e il portico (1867-1869).
Xavier Montaut - Pittore e Abbé
Autore dei dipinti a parete (1872).
Paul Louzier - Vetreria artigianale
Fornisce le rose del transetto (circa 1930).
Origine e storia
La chiesa Saint-André de Sauveterre-de-Béarn, situata nel dipartimento Pyrénées-Atlantiques, è un edificio religioso costruito tra la fine del XII secolo e il primo quarto del XIII secolo. Caratterizzato da un'architettura ibrida, che unisce stili romanici e gotici, con una navata centrale di 13 metri di altezza e un campanile quadrangolare di 27 metri, inizialmente crenelato e senza tetto. Questo campanile, con le sue baie geminiate sormontate dai doculi, riflette il suo ruolo difensivo nella città, integrato nel villaggio di "Saint-André", uno dei tre quartieri storici di Sauveterre.
La chiesa, da piano a croce latina, consiste di tre navate, un transetto saliente, un'abside e due apsidioli. Il suo portale occidentale, ornato da un timpano raffigurante Cristo in maestà circondato dai simboli dei quattro Evangelisti, è sormontato da una chiave a sospensione. All'interno, le capitali storiche illustrano scene come la Natività o allegorie dei vizi (Medismo, Gourmandise). Una porta laterale del sud era riservata ai cervi, una popolazione emarginata ma integrata nella comunità cristiana. L'edificio, danneggiato durante le guerre di religione (1569) e le invasioni spagnole nel XVI secolo, è stato restaurato nel XIX secolo, in particolare dall'architetto Auguste Lafollye.
Classificato un monumento storico nel 1912, la chiesa conserva notevoli elementi medievali, come le sue volte dogmatiche, le sue rose transetto (opera di Paul Louzier intorno al 1930), e murales realizzati nel 1872 da Abbé Xavier Montaut. Il campanile, un'ex dungeon, e le fessure ancora visibili sotto il suo tetto attuale testimoniano il suo duplice uso religioso e militare. La sacrestia, aggiunta nel XIX secolo, completa un insieme architettonico segnato dalla sua grandezza e dal suo simbolismo, riflettendo la storia turbolenta di Béarn.
Il timpano settentrionale, ornato da un crisma (simbolo cristo), unisce lettere greche (Alfa e Omega invertito) con un'iconografia cosmica, mentre il portale occidentale, restaurato da Lafollye, incorpora angeli e una rappresentazione allegorica della Luna. Questi dettagli artistici, uniti alla struttura fortificata, sottolineano il ruolo centrale della chiesa nella vita spirituale e sociale di Sauveterre, dal Medioevo all'epoca moderna.
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