Costruzione iniziale fin XIIe - début XIIIe siècle (≈ 1325)
Edificio romanico e campanile in mattoni
1391
Primo ingresso scritto
Primo ingresso scritto 1391 (≈ 1391)
Attestazione documentale della chiesa
1398
Creazione della parrocchia
Creazione della parrocchia 1398 (≈ 1398)
Offenheim diventa parrocchia indipendente
1789-1790
Grande ricostruzione
Grande ricostruzione 1789-1790 (≈ 1790)
Nave medievale distrutta e sostituita
6 décembre 1898
Ranking del campanile
Ranking del campanile 6 décembre 1898 (≈ 1898)
Protezione per monumenti storici
1993
La scoperta archeologica
La scoperta archeologica 1993 (≈ 1993)
Statua della Vergine al Bambino
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tondo: per ordine del 6 dicembre 1898
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere storico citato
Le fonti non menzionano attori specifici
Origine e storia
La chiesa di Saint-Arbogast di Offenheim, situata a Stutzheim-Offenheim nel Basso Reno, è un edificio religioso risalente alla fine del XII o all'inizio del XIII secolo. Costruito in stile romanico sobrio, si distingue per il suo campanile in mattoni giallo ocra, classificato come monumento storico nel 1898. Questo campanile, precedentemente torre corale, è l'unico elemento rimanente della chiesa medievale, segnato dall'architettura spogliata e da un'apparente muratura.
La chiesa fu menzionata per la prima volta nel 1391, anche se il suo stile architettonico suggerisce una costruzione precedente. Inizialmente semplice cappella, Offenheim divenne una parrocchia nel 1398, prima di essere attaccata successivamente a Dossenheim (1615), Behlenheim (1629), poi a Stutzheim nel 1788. Nel 1789-1790, l'edificio, considerato troppo piccolo, fu parzialmente ricostruito: la navata medievale fu distrutta e sostituita da una navata più grande, mentre l'ex coro romanico fu trasformato in sacrestia.
Il campanile, restaurato più volte (1899, 1911), ha una struttura di mattoni quasi quadrata, con quattro livelli di austero. Il suo piano terra, una volta a volta sul bordo, ospitava il coro medievale. I livelli superiori, forati con baie curve, ora ospitano le campane. La navata attuale, orientata a nord-sud in contrasto con l'uso tradizionale, risale al 1790. Una statua del XIV secolo di Vergine e Bambino, scoperta nel 1993, testimonia il perduto patrimonio artistico dell'edificio.
La chiesa illustra l'evoluzione architettonica e religiosa alsaziana, segnata da ricostruzioni legate alle necessità della comunità. Il suo campanile, un primo esempio dell'uso di mattoni in Alsazia, e i resti della navata medievale offrono una rara testimonianza di tecniche romaniche costruttive nella regione. Recenti scavi e studi, come quelli pubblicati a Kochersbari (2009, 2013), evidenziano la sua importanza di patrimonio.
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